Appuntamenti, notizie e curiosità dal mondo del food & wine e dei viaggi

Appuntamenti, notizie e curiosità dal mondo del food & wine e dei viaggi

7 luglio 2011

Al Pistoia Blues grande attesa per Skunk Anansie



Cappello stile Panama, occhiale scuro e maglietta casual con un messaggio scritto a caratteri cubitali, così si presenta Skin alla conferenza stampa di presentazione del Pistoia Blues. Quest'anno la storica manifestazione pistoiese debutta con un concerto d'eccezione e gioca subito il jolly affidando il main stage della prima serata alla grintosa band inglese. Quando le viene chiesto se il gruppo può definirsi ancora un Angry Band, Skin ci tiene subito a precisare che non se ne può più dei clichè che tendono a categorizzare ogni cosa. Non c'è solo bianco o nero. Non esiste solo la luce o il buio, il bene o il male. E' tutte quelle sfumature che stanno nel mezzo dove le vogliamo mettere??? Skin continua dicendo che le canzoni sono come la vita, a volte sono arrabbiate, a volte hanno toni più dolci, riflettono il sentimento e stato d'animo del gruppo che le rappresenta. E così gli Skunk Anansie. Ovvio! Vediamo dunque domani sera quali panni vestirà la band....Angry o tender?



Piazza Duomo Pistoia, ore 21.30, biglietto: 30 € www.piatoiablues.com

8 giugno 2011

Nano Verde! un bar "caraibico" nel Parco della Sterpaia

Dopo un'intensa e cocente giornata passata al mare, immaginatevi un barrettino paradisiaco immerso nella pineta stile chiringuito caraibico con tavolini nella sabbia e amache dove rilassarsi un pò! Beh questo è il Nano Verde e non importa volare oltreoceano, basta dirigersi nella costa tirrenica tra Follonica e Piombino, all'interno del Parco della Sterpaia. Ormai sempre più conosciuto tra i giovani, è il luogo ideale dove pranzare, concedersi una fresca merenda e soprattutto un luogo imperidbile per un aperitivo a base di mojito, la bevuta più richiesta in assoluto dai suoi assidui frequentatori, lo dimostra la coda di persone in attesa di fronte all'angolo cocktail, ma devo dire che ne vale davvero la pena! Devo ammettere che non ci ero mai stata prima, ma rimedierò!! Prezzi onesti sia per il mojito che costa 6 € (i cocktail non "pestati" costano solo 5 €) che per i panini ed i taglieri di salumi e formaggi che non superano le 6 €. Inoltre l'atmosfera è davvero carina, con musica live a partire più o meno dalle 18.30, amache dove lasciarsi andare in completo relax e giovani ovunque....è praticamente impossibile non fare nuove conoscenze! Andate gente, andate!!!

26 febbraio 2011

Girogustando apre le porte all'Argentina

Un menù davvero particolare quello della sesta serata di Girogustando che mixa con sapienza e un tocco di originalità sapori di così diverse tradizioni enogastronomiche, quella toscana del ristorante La Mandragola di S. Gimignano e quella argentina, del ristorante Aires del Plata di Bologna...il tutto "condito" con intermezzi di tango a cura della scuola Tango Siena, che hanno contibuito a far diventare l'atmosfera ancora più caliente! Si inizia con un antipastino finger food style per smorzare l'appetito accompagnato da uno spumante di uve Vernaccia metodo classico ed ecco che arriva il primo confronto-scontro: tortelloni rustici al tartufo per la Mandragola e a seguire empanada di carne con crostini chimichurri preparata del'Aires del Plata, ottimi entrambi, il sapore forte del tartufo ha spianato la strada alla carne speziata e saporitissima dell'empanada! Per secondo un piatto di carne davvero gustoso e ancora l'accoppiata è stata studiata sapientemente, per l'Argentina arriva il lomo, un filetto della Pampas arrotolato nella pancetta, che sciogliendosi insaporisce la tenera carne rendendola ancora più gustosa, bilanciato dal sapore deciso del coscio di cinghiale annaffiato al Chianti, due sapori decisi che si soposano bene tra loro, il tutto con un gradevole Paretaio 100% an Giovese. Ed dulcis in fundo....un vero e proprio trionfo di cioccolato: Delirio de chocolate con una delicata crema di dulche de leche sfidato dal dolce creato appositamente dalla pasticceria Nannini per festeggiare i cento anni del brand, una delizia di cioccolato fondente e pere racchiuso tra una pasta speziata alla cannella! La serata è stata davvero piacevole, menù buonissimo, ottima compagnia e impeccabile organizzazione della Confesercenti, che come sempre è stata in grado di mixare con la giusta dose cultura, buon cibo e convivialità. Questo il calendario delle prossime cene in programma:

Il Ristorante Al Giardino di Montalcino ospita il Ristorante La Pineta di Marina Bibbona (Livorno) Mercoledì 2 Marzo - Prenotazioni tel. 0577 849076

L’Osteria Il Ristoro di Ville di Corsano – Monteroni d’Arbia ospita Il Ristorante L’Aratro di Alberobello (Bari) Giovedì 3 Marzo - Prenotazioni tel. 0577 377912

Il Ristorante La Porta del Chianti di San Gusmè ospita il Ristorante Stadgasthaus Eisvogel di Vienna (Austria) Giovedì 10 – Venerdì 11 Marzo - Prenotazioni tel. 0577 358010

Il Ristorante La Grotta del Gallo Nero di Siena ospita il Ristorante La Nave di Castiglion Fiorentino (Arezzo) Mercoledì 16 – Giovedì 17 Marzo - Prenotazioni tel. 0577 284356

Il Ristorante Santorotto di Sinalunga ospita il Ristorante Fava di Casola Val Senio (Ravenna)
Giovedì 17 Marzo – Prenotazioni tel. 0577 678608

Il Ristorante Da Michele di Siena ospita il Ristorante Villa Castagna di Crocetta di Montello (Treviso) Mercoledì 23 Marzo - Prenotazioni tel. 0577 286110

Il Ristorante Anna di Piancastagnaio ospita il Ristorante La Segreta di Vercelli
Giovedì 24 Marzo - Prenotazioni tel. 0577 786061

14 febbraio 2011

Quadri wine made: L'eno-arte di Elisabetta Rogai

E' proprio il caso di dirlo, vino non solo da bere, ma da guardare sulla tela! Molti artisti si sono cimentati nell'impresa di dipingere utilizzando il nettare di Bacco, ma stavolta grazie all'estro creativo di Elisabetta Rogai e ad un lungo lavoro di ricerca e sperimentazione eseguita presso il polo scientifico di Sesto Fiorentino, l'eno-arte è diventata una realtà. Infatti i quandri vengono dipinti utilizzando esclusivamente vini bianchi e rossi, senza nessuna aggiunta di colore e di componenti chimici che potrebbero alterarne lo stato. Qui arriva l'aspetto più interessante dei quadri wine made, perchè proprio in relazione al fatto che il vino è naturale al 100%, invecchia sulla tela riproducendo esattamente l'evoluzione che avrebbe dentro una bottiglia! Via via che passa il tempo, l'opera evolve sulla tela e grazie al vino di cui è composta passa dai colori violacei e porpora, tipicamente più giovanili, a quelli ambrati caratteristici dell'invecchiamento. Per ammirare le opere di Elisabetta Rogai appuntamento al Vinitaly!!

8 febbraio 2011

La schiacciata di Chiesanuova

Se vi svegliate una domenica mattina e fuori un cielo terso vi dà il buongiorno, il sole irradia la giornata, non avete voglia di cucinare, ma soprattutto vi sentite carichi per una scampagnata fuori porta... ma non troppo lontano, perchè non fare un salto a Chiesanuova? nelle colline di Scandicci, ma già nel comune di S. Casciano Val di Pesa, il Forno di Graziella saprà soddisfare con un elevato grado di soddisfazione le voglie più sfiziose, tanto che sfido chiunque a non fare il bis!! La specialità della casa è la famosa schiacciata di Chiesanuova, che prende il nome appunto dalla frazione dove si trova il forno. Croccante, friabile con la giusta dose di olio che non la rende eccessivamente oleosa al gusto, saporita quanto basta, tutto quello che dovete fare è scegliere con che cosa ripienarla: mortadella, prosciutto crudo toscano, prosciutto cotto, una varietà di pecorini che vanno dallo stagionato in grotta al nero di Pienza, formaggi a pasta molle, ma ancora verdure grigliate, pomodori secchi, basta lasciarsi guidare dal proprio gusto e un pizzico di fantasia. Via Volterrana 132/A Chiesanuova, queste le coordinate per raggiungere il forno che nel week end rischia di essere davvero affollato. Da quanto è diventata famosa la schiacciata di Chiesanuova si è guadagnata una pagina Facebook, con ben più di 6.000 fan...se questo non è amore!!!
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3 febbraio 2011

Barbagarga, domani non perdetevi l'opening!!

Programmi per domani sera? Per tutti gli appassionati gourmet in cerca di un nuovo locale da sperimentare, consiglio di fare un salto in via S. Zanobi 33A/r per l'atteso opening del ristorante Barbagarga, un nome che racchiude un originale presentazione degna dei due proprietari. il Barba altro non è che Francesco Granato, ex manager del Golden View e il Garga vi dice niente? sicuramente i più esperti lo collegheranno all'omonima trattoria Garga ed hanno ragione visto che si tratta del figlio reduce da un'esperienza di dieci anni a New York! Un ambiente intimo, soffiti a volte, tenui affreschi "gigliati" alle pareti, un'accessoriata cucina a vista, luce soffusa quanto basta e atmosfera romantica a lume di candela per giusto un mix di tradizione e modernità, che si riflette anche nella scelta del menù...non voglio svelarvi proprio tutto ma da provare la braciola di vitella fritta calla Stinchetti con salsa di gorgonzola e olio tartufato...piatto semplice ma davvero sfizioso..il segreto sta nel servire la salsa a parte che permette così alla carne di mantenere la giusta croccantezza!

1 febbraio 2011

Girogustando: 10 candeline nella torta di compleanno!


Tra poco al via la nuova edizione di Girogustando, un ciclo di cene da leccarsi i baffi in Terre di Siena, che dal 10 febbraio al 24 marzo e poi ancora in versione autunnale dal 6 ottobre al 9 novembre, delizieranno i palati più esigenti. Quest'anno poi con il decennale nuove e originali iniziative animeranno la rassegna enogastronomica targata come sempre Confesercenti Siena. Si parte con le mostre di arte contemporanea organizzate da Didee che daranno una "pennellata di colore" alla sala del ristorante, creando un contesto stuzzicante per accompagnare la degustazione delle portate. Piatti prelibati infatti saranno preparati da due chef protagonisti indiscussi di ogni serata, che mixeranno proprio come in una ricetta energie, cultura enogastronomica, capacità e creatività quanto basta, per creare un menù a quattro mani, che da anni ormai contraddistingue la rassegna! Sapori marini, piatti di terra della tradizione toscana e non, ma anche la raffinatezza della cucina provenzale, il gusto deciso della cultura enogastronomica mitteleuropea e una caliente atmosfera argentina con tanto di noche tanguera, questi alcuni dei temi delle serate. Per partecipare alle cene grande opportunità con il concorso "Leggere&gustare", segnalando citazioni celebri o originali in chiave enogastronomica attraverso facebook o presso le librerie di Siena si può vincere un posto a tavola! diventa amico di Girogustando Siena Italia e scopri i dettagli di tutte le serate sul sito della manifestazione Girogustando.

28 gennaio 2011

Un aperitivo con le farfalle!

Fluttuano nell'aria leggere come piume, colorate più dell'arcobaleno...immaginatevi di star seduti a bere uno spritz mentre decine di farfalle vi svolazzano sopra la testa! Stasera al Tepidarim del Roster un'idea diversa per un aperitivo con gli amici, evitando finalmente quella musica spacca orecchie che impedisce di fare due chiacchiere! Atmosfera intima e davvero deliziosa all'interno di una serra dell'800 con luci soft, divanetti e piante verdissime. Dalle 19.00 consumazione e buffet a 10 €

9 dicembre 2010

Una domenica fuori Londra: Oxford, Brighton e Richmond!

Londra offre la possibilità di visitare molte interessanti cittadine collocate ad un paio di ore di distanza, perchè dunque non sfruttare questa occasione per trascorrere una domenica diversa esplorando i dintorni londinesi? Non c'è che l'imbarazzo della scelta, avete nostalgia del mare? allora Brighton è la località che fa per voi! se invece amate la natura e vi va di organizzare un pic nic in pieno relax immersi nel verde, allora vi consiglio Richmond. Per studenti e non, ma anche per i fan di Harry Potter un bel giro ad Oxford è d'obbligo. Ma andiamo per ordine...innanzitutto come andare? treno o autobus... eterno dilemma! io consiglio di controllare il sito della National Express che collega Londra a tutte le più importanti località inglesi a prezzo davvero accessibili. In un paio di orette si possono raggiungere sia Brighton che Oxford con 10 pound, mentre per Richmond si può prendere la tube. Brighton è davvero carina, il pezzo forte è il porto, dove concedersi un fish&chips come vuole la tradizione e poi perchè no? un giro su una giostra del luna park! Da non perdere anche il Royal Pavilion, il palazzo reale più esotico d'Europa, fatto costruire da re Giorgio IV, in stile indiano all'esterno e con gli interni in stile cinese. Perdetevi inoltre tra i vicoli pieni di negozietti concedendovi un tè delle cinque! Richmond invece si trova a soli 20 km dal centro di Londra e dall'alto delle sue colline si può godere di una vista mozzafiato sullo skyline della città. Prima di addentrarvi nella ricca cittadina di Richmond se potete fate una tappa a Kew, famosa per i giardini botanici, dove potrete passare dalla foresta equatoriale, ai cactus del deserto semplicemente attraversando le sale delle varie serre. Quando arrivate a Richmond fate una passeggiata lungo il Tamigi, è uno dei tratti più belli di tutta Londra! addentratevi poi nel parco, che io oserei chiamare foresta, visto che è enorme e selvaggio. Potrete tranquillamente passeggiare tra branchi di cervi che non si curerranno minimamente della vostra presenza e continueranno a mangiucchiare erbetta fresca, veramente emozionante! consiglio anche un salto all'Isabella plantation, un "giardino nel parco" molto curato e con un delizioso laghetto piano di anatre e papere. Oxford è invece famosa per essere una delle città universitarie più importanti dell'Ighilterra, in eterna competizione con la sua rivale Cambridge, è una città raccolta a portata d'uomo. Curiosate tra le entrate dei vari college, origliate le chiacchiere degli studenti, immergetevi in quest'atmosfera da "Attimo fuggente". La cittadina ospita ben 35 college ed è la prima città universitaria dell'Inghilterra, risale ben al XII secolo! Mi raccomando entrate nel Christ Church College fondato nel 1525 ed ora famoso tra tutti i fan di Harry Potter per essere stato la sede di tutti i film del maghetto. Questa è la sala da pranzo immortalata in tutti i suoi film. Passeggiare tra queste stanze e cortili mi fa provare una sensazione strana...penso a quante emozioni e storie hanno vissuto tra queste mura, scorgo le stanze degli studenti nascoste al di dietro di facciate in stile gotico e tutto questo mi sa di magico, quante passioni, sorrisi, lacrime avranno vissuto qui?

3 dicembre 2010

Un salto al Columbia Road Flower Market e poi...perchè no? in fattoria!

Ebbene il freddo è arrivato e con lui anche la prima neve è caduta su Londra, ma questo non mi impedisce di andare alla scoperta della città. In una domenica assolata (se ce ne saranno ancora...) appassionati giardinieri e non troveranno piacevole passeggiare per Columbia Road, il coloratissimo mercatino dei fiori tra Hackney e Shoreditch dove potrete davvero trovare di tutto..ovviamente il pezzo forte di queste settimane è l'albero di Natale! ci sono anche negozietti di articoli originali dove curiosare e magari portare a casa qualche regalino particolare, che proprio per il periodo natalizio rimaranno aperti fino alle 21.00 ogni mercoledì. Per le girls da non perdere una manicure al Powder Room, un centro estetico in stile anni '50, dove anche le persone che si prenderanno cura di voi sono in linea con l'arredamento del negozio...abitini rosa confetto con rifiniture nere e tanto di cappellino! Mentre siete in attesa per il vostro trattamento vi deliziano con tè e pasticcini! Deliziosi coffee shop e piccole gastronomie penseranno invece a placare i languorini dei più golosi. Proprio dietro al Columbia Road Flower Market incredibile ma vero si trova la Hackeny City Farm , una fattoria in piena regola con tanto di polli, mucche, pecore, maialini e chi più ne ha ne metta. L'idea di trovare una fattoria nel bel mezzo di una metropoli come Londra coglie di sorpresa, ma le finalità sono più che condivisibili. La fattoria infatti è un microcosmo naturale nata con l'intento di far conoscere ai bambini, ma anche ai busy workers della city direi..., alcune tipologie di animali e piante per sviluppare un contatto più diretto con la natura. All'interno della fattoria vengono organizzate varie attività come ad esempio corsi di giardinaggio e visite guidate per le scuole, ma vi si può accedere liberamente per dare un'occhiata e per poi magari fermarsi al risto-caffè Frizzante, un locale con tovagliette a quadri bianche e rosse che ricalca lo stile degli agriturismi italiani e che offre una selezione di piatti con i prodotti della terra. Se il freddo di queste giornate invernali vi assale consiglio vivamente una tappa alla Teeria-Caffetteria The Bridge al 15 di Kingsland Road per riscaldarsi e gustare una tazza di tè o cappuccino fumante in un ambiente davvero carino. Il pezzo forte è senza dubbio la sala superiore arredata in stile Kitsch con poltroncine e divanetti imbottiti, lampade verdi, lampadari di cristallo che penzolano del soffitto, specchi ovunque...il resto ve lo lascio scoprire! I prezzi sono un pò più alti, ma passarci una fredda domenica pomeriggio in compagnia di amici e di una deliziosa pasta con crema e fragole vale la pena. Ah, dimenticavo....ovviamente per il tè delle 17.00 ci sono un pò di persone, quindi andateci prima!

10 novembre 2010

Halloween: la notte delle streghe a Londra

Nella città dei travestimenti e della libertà di costume cosa potrà succedere ad Halloween? Se già in un normalissimo sabato sera a Soho non è difficile vedere un gruppo di ragazzi vestiti da lottatori di sumo, ricoperti da quintali di gommapiuma tanto da essere costretti a camminare come dei pinguini.... oppure se al supermercato mentre scelgo la verdura mi giro verso i pomodori e una ragazza vestita tutta di nero con tanto di zeppe alte 20 cm, corpetto e pantaloni di lattice, carnagione pallida, rossetto ebano e capelli sparati in aria mi sorride e mi fa spazio, come vi immaginate che si trasformerà Londra per la notte delle streghe?? Tanto per cominciare ecco uno spazio "nato" per l'occasione: nel sottoscala di un negozio di gadget è stato aperto dal 29 al 31 ottobre Evil Cake Shop, un negozio dove vengono venduti dolcetti e torte di Halloween davvero singolari nei nomi e nell'aspetto! L'ingresso è vietato ai minori di 18 anni e tra gli scaffali si poteva trovare davvero di tutto, occhi fuori dalle orbite, animali investiti, cuori umani con tanto di bacherozzi e pure... vagine dentate! Al giorno erano disponibili solo 666 dolci, (un numero non a caso..eh eh!) ognuno un pezzo d'artista unico, quindi potete immaginare la coda di tutti i curiosi che si radunava davanti al negozietto. Durante il giorno invece le code chilometriche che ogni tanto si scorgevano qua e là erano quelle per entrare all'interno dei negozi specializzati in costumi, qui a Camden ce l'Escapade Fancy Dress che ha davvero di tutto e di più, aperto tutto l'anno! Se passate da queste parti vi consiglio di farci un giretto, è divertente curiosare tra parrucche di ogni tipo, costumi di ogni sorta, potrebbe essere un'interessante spunto per gli appassionati del carnevale! Per non farsi mancare proprio niente e rimanere in tema macabro nel pomeriggio fate una tappa al cimitero di Highgate, famoso perché vi sono sepolti alcuni personaggi famosi tra cui Karl Marx. Nel cimitero si possono vedere centinaia di tombe del 1800 lasciate a sè stesse, ricoperte di edera e perfino dalle radici degli alberi! Ma è con il tramonto che la notte londinese più paurosa dell'anno prende avvio..le strade si riempiono di persone cadaveriche vestite con abiti dell' Ottocento, con tanto di sangue finto cosparso dovunque che saltellano da un club all'altro! tra le varie streghette, diavoletti e zombie ho visto dei costumi davvero divertenti: un banchetto a base di teste umane, un ragazzo inghiottito da uno squalo, Edward mani di forbice, la sposa cadavere di Tim Burton ma sono troppi per dirli tutti! vi consiglio di programmare uno dei prossimi Halloween a Londra così potrete immergervi in quest'atmosfera un pò pazza ma affascinante. A questo punto non mi rimane che dirvi Trick or treat?Muahhhhhhhhhhh!!!!

26 ottobre 2010

Gli eventi dell'Istituto Italiano di Cultura

In questa mia permanenza londinese ho partecipato all'organizzazione di alcuni eventi dell'Istituto di Cultura Italiano, dove è possibile assistere a mostre ed eventi dedicati alla cultura italiana..senza dimenticare il cibo! Le sale dell'Istituto in stile vittoriano sono molto eleganti e ben si prestano ad accogliere eventi di rilievo. Iniziamo con la mostra d'arte dedicata a Pordenone Montanari, un ciclo di opere rimaste nascoste fino ad adesso in una villa in Piemonte ed esposte per la prima volta qui all'Istituto nel mese di settembre. All'evento ha partecipato anche Antonio Caprarica, corrispondente RAI qui a Londra. Ovviamente un sontuoso banchetto ha deliziato i commensali... Poi è la volta di Mario Pirovano un "vecchio amico" che avevo già avuto il piacere di conoscere durante il Festival di teatro Mercantia, che dopo il sold out del primo spettacolo, è tornato all'Istituto per mettere in scena "Mistero Buffo". Gli appassionati di cinema sicuramente non si saranno lasciati sfuggire l'occasione di incontrare il bravissimo regista Ferzan Ozpetek, che è stato ospite d'onore per la presentazione di Veneto Film Commission durante il London Film Festival, questo si che è stato un bel colpo! Infine una trasferta allo stadio di Liverpool per un evento dedicato alla cultura musicale della tradizione sarda ma più che altro ai suoi prodoti tipici...un trionfo di sapori squisiti accompagnati dalle voci dei Tenores di Neoneli.

23 ottobre 2010

Metti una sera a cena con Simon Majumdar!

E' stato un onore essere ospite del food blogger londinese Simon Majumdar, diventato famoso in Inghilterra perché un bel giorno ha deciso di mollare il lavoro per andarsene per un anno a giro per il mondo, mangiando davvero di tutto! Il ristorante scelto per l'evento è il Tayyabs in Whitechapeal, un ristorante pakistano davvero ottimo, dove se volete magiare la prenotazione è d'obbligo visto le code chilometriche, ma vi giuro che ne vale davvero la pena! L'atmosfera del ristorante è piacevole, luci soffuse, ambiente pulito e servizio impeccabile. Si inizia con un'insalatina di cruditè tanto per essere leggeri per poi proseguire con un trionfo di carne speziata davvero deliziosa: Chicken Tikka, pollo cucinato in cubetti accompagnato da spezie e farina di ceci servito in spiedini; Lamb Chops cotte alla brace; Shami Kebab, polpettine di carne mista a un impasto di ceci e spezie ovviamente, tra le quali primeggia il curry; Dry Meat una sorta del nostro spezzatino, carne tenerissima fatta cuocere per ore ed ore, il tutto accompagnato da Tandori roti, il pane pakistano simile ad una nostra focaccia, davvero buonissimo! Ma non finisce qui, alla fine della cena Simon ci ha accompagnati nella cucina a curiosare un pò...e alla fine mi ritrovo imbrattata di farina ad impastare il pane e perfino a cuocerlo nel forno tanduri, un forno di terracotta che raggiunge una temperatura altissima, in grado di conferire un gradevole sapore di brace alle pietanze che vi vengono cotte. L'impresa per cuocere il pane è davvero ardua, visto che con una mossa veloce va lanciato alle pareti del forno facendo attenzione a non scottarsi! più che cucinare mi è sembrato di essere al luna park...si deve avere un'ottima mira perchè la bocca del forno è abbastanza piccola! Piacevolissima serata!

11 ottobre 2010

Greenwich: meridiano, mercatini e fish & chips

Greenwich è famosissimo per il meridiano a longitudine zero che lo attraversa, ma vale la pena trascorrerci qualche oretta non solo per visitare l'osservatorio astronomico, ma per rilassarsi nei suoi verdi prati che dall'alto del colle sembrano proprio infiniti!! Per una volta consiglio di lasciare la metro e di raggiungere Greenwich con il battello, che potete prendere ad Embankment e che vi permetterà con poco più di 4 pound di ammirare alcune delle princpali attrazioni di Londra dal fiume come per esempio Westminister, London Eye, Tower of Londone e Tower Bridge, il panorama vale la corsa! Se andate nel fine settimana avrete la possibilità di visitare anche il mercatino dove troverete dall'artigianato, all'antiquariato e naturalmente piatti tipici take away provenienti da varie parti del mondo. Oltre che il Royal Observatory ad ingresso gratuito, dove viene spiegato perchè il primo meridiano per la misurazione dell'ora si trova proprio a Greenwich, merita la visita il National Maritime Museum, un edificio in stile neoclassico dedicato alle scoperte, avventure e conquiste legate al mare. Se vi viene fame ed avete voglia di uno spuntino fermatevi da The Great British Fish & Chip Shop specializzato ovviamente nel tipico piatto inglese dal 1770. I prezzi sono onesti e le quantità abbondanti, inoltre la scelta tra varie tipologie di patate e pesce è abbastanza varia. Nella via del ritorno non si può non attraversare il tunnel sotterraneo che passa sotto il Tamigi non adatto però a chi soffre di claustrofobia...costruito nel 1902 affinchè gli operai di Greenwich potessero raggiungere il porto senza necessariamente prendere il traghetto, il tunnel è davvero un luogo per un'insolita passeggiata!
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