Appuntamenti, notizie e curiosità dal mondo del food & wine e dei viaggi

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8 giugno 2011

Nano Verde! un bar "caraibico" nel Parco della Sterpaia

Dopo un'intensa e cocente giornata passata al mare, immaginatevi un barrettino paradisiaco immerso nella pineta stile chiringuito caraibico con tavolini nella sabbia e amache dove rilassarsi un pò! Beh questo è il Nano Verde e non importa volare oltreoceano, basta dirigersi nella costa tirrenica tra Follonica e Piombino, all'interno del Parco della Sterpaia. Ormai sempre più conosciuto tra i giovani, è il luogo ideale dove pranzare, concedersi una fresca merenda e soprattutto un luogo imperidbile per un aperitivo a base di mojito, la bevuta più richiesta in assoluto dai suoi assidui frequentatori, lo dimostra la coda di persone in attesa di fronte all'angolo cocktail, ma devo dire che ne vale davvero la pena! Devo ammettere che non ci ero mai stata prima, ma rimedierò!! Prezzi onesti sia per il mojito che costa 6 € (i cocktail non "pestati" costano solo 5 €) che per i panini ed i taglieri di salumi e formaggi che non superano le 6 €. Inoltre l'atmosfera è davvero carina, con musica live a partire più o meno dalle 18.30, amache dove lasciarsi andare in completo relax e giovani ovunque....è praticamente impossibile non fare nuove conoscenze! Andate gente, andate!!!

3 febbraio 2011

Barbagarga, domani non perdetevi l'opening!!

Programmi per domani sera? Per tutti gli appassionati gourmet in cerca di un nuovo locale da sperimentare, consiglio di fare un salto in via S. Zanobi 33A/r per l'atteso opening del ristorante Barbagarga, un nome che racchiude un originale presentazione degna dei due proprietari. il Barba altro non è che Francesco Granato, ex manager del Golden View e il Garga vi dice niente? sicuramente i più esperti lo collegheranno all'omonima trattoria Garga ed hanno ragione visto che si tratta del figlio reduce da un'esperienza di dieci anni a New York! Un ambiente intimo, soffiti a volte, tenui affreschi "gigliati" alle pareti, un'accessoriata cucina a vista, luce soffusa quanto basta e atmosfera romantica a lume di candela per giusto un mix di tradizione e modernità, che si riflette anche nella scelta del menù...non voglio svelarvi proprio tutto ma da provare la braciola di vitella fritta calla Stinchetti con salsa di gorgonzola e olio tartufato...piatto semplice ma davvero sfizioso..il segreto sta nel servire la salsa a parte che permette così alla carne di mantenere la giusta croccantezza!

28 gennaio 2011

Un aperitivo con le farfalle!

Fluttuano nell'aria leggere come piume, colorate più dell'arcobaleno...immaginatevi di star seduti a bere uno spritz mentre decine di farfalle vi svolazzano sopra la testa! Stasera al Tepidarim del Roster un'idea diversa per un aperitivo con gli amici, evitando finalmente quella musica spacca orecchie che impedisce di fare due chiacchiere! Atmosfera intima e davvero deliziosa all'interno di una serra dell'800 con luci soft, divanetti e piante verdissime. Dalle 19.00 consumazione e buffet a 10 €

27 settembre 2010

Shoreditch: tra gallerie d'arte e nightlife!

Shoreditch è diventato uno dei cuori pulsanti per la nightlife londinese tanto che viene definito la nuova Soho. Un tempo area industriale, situato nella zona nord della città a 30 minuti a piedi dalla City, Shoreditch è ormai punto di riferimento sia per i giovani artisti vista la massiccia presenza di gallerie d'avanguardia e ateliers, sia per la vita notturna animata dai cosiddetti hobo (da Hoxton Square e bohèmien ) che aspettano l'alba negli innumerevoli locali, clubs e bar. Tra le galleria d'arte piu importanti si hanno la celebre White Cube Gallery in Hoxton Square 48 sempre attornata da paparazzi in attesa di uno scoop, la Hales Gallery, la Flower East che e una delle più ambite dai collezionatori di tutto il mondo e la Counter Gallery che promuove le giovani leve artistiche. Non è inoltre difficile trovare per strada qualche opera d'arte come questo progetto chiamato Love me live with me, ideato da un gruppo di giovani architetti e designers che hanno creato un'installazione mobile interattiva impreziosita da carinissimi oggetti appartenenti alla vita quotidiana con i quali è impossibile non interagire! Un progetto davvero stuzzicante che si offre come luogo di incontro e scambio di forme di pensiero. La sera il quartiere si trasforma e si anima grazie alla presenza di centinaia di giovani in cerca di divertimento. L'offerta è innumerevole, ce n'è davvero per tutti i gusti, dal semplice pub dove bere una birra in compagnia degli amici seduto comodamente su un sofà con tanto di arredo vintage come il Corner Shop, dal locale polifunzioanle come il Cargo, che e una sorta di discoclub-ristorante, ma dove è presente anche una sala concerti per eventi live. E ancora da non perdere il Village Underground, impossibile da non notare dalla strada principale, visto che è composto da alcune vecchie carrozze della metropolitana collocate una sopra l'altra, oggi adibite a locali per ospitare eventi e mostre di vario tipo. L'Underground Village altro non è che un grande spazio culturale dove si organizzano eventi che spaziano dal teatro alla musica, dalle mostre di arte al cinema. C'è poi l'Eletricity Showroom dove al piano superiore si puo comodamente mangiare o bersi una birra in un ambiente molto accogliente e al livello inferiore invece ci si può scatenare nella floor dance. Al 27 di 27 Kingsland Road c'e invece l'On the rocks che dice che sia uno dei ritrovi più anticonformisti della città. Consiglio anche il Catch anche se da fuori non gli dareste una lira e invece un piccolo e piacevole bar-club a entrata gratuita con tanto di pista da ballo al piano superiore con musica rock e reggae. Una birra costa appena 3 pound e la serata è assicurata. Da non trascurare è il 333 Mother, una discoteca insolita visto che sembra di essere dentro ad una casa: i muri sono cosparsi di carta da parati e specchi e quadri ovunque, senza farsi mancare qualche lampadario kitsch! Originale è la location del Public Life un locale underground di nome e di fatto ricavato all'interno dei locali di quelli che un tempo erano dei bagni pubblici situati sottoterra, oggi convertiti in un club a tutti gli effetti che si dice sia di proprietà di un imprenditore di un ristorante di Brick Lane... un vero e proprio dance bunker per chi non soffre di claustrofobia! Da non perdere invece lo Zigfrid in Hoxton Square 11, un pub con dj selection dove bere una birra in compagnia degli amici in uno scenario davvero originale....biciclette, cavalli a dondolo e tavole da surf che pendono dal soffitto, un mezzo busto di Elvis che saluta da un angolo e un albero spoglio nel mezzo alla stanza agghindato con palline colorate!

13 maggio 2010

‘Ino e Negroni insieme per…. momenti d’autore!

Dopo l’inaugurazione lo scorso 15 aprile all’Open Colonna del Palazzo delle Esposizioni di Roma, approda alla paninera ‘Ino di Firenze il tour Momenti d’autore: un viaggio in 20 tappe ideato da Negroni nei locali del mangiare bene per condividere insieme al popolo dei foodies esperienze autentiche legate al cibo. Fino al 23 maggio oltre alle golosissime selezioni di panini che potete trovare normalmente da ‘Ino, ecco due nuove creazioni culinarie: Cremon’Ino e San Cargiuga, due originalissimi panini a base di Salame Cremona IGP e Prosciutto di San Daniele DOP, in abbinamento a prodotti tradizionali propri della cucina dell’orto. Da una parte l’eccellenza dei salumi italiani di qualità, dall’altra la fantasia e l’arte culinaria di uno dei massimi esperti italiani di panini. Il risultato? Due squisiti capolavori per soddisfare anche i palati più esigenti. Partiamo da Cremon’Ino. Protagonista assoluto di questo panino è un affettato storico come il salame Cremona IGP che viene abbinato a ingredienti semplici come pecorino fresco verde, mostarda di peperoni, insalata e come pane l’inimitabile “ciabatta”. Nel panino San Cargiuga invece trionfa il San Daniele Negroni Dop accompagnato dalla cosiddetta carciuga - 3 cuori di carciofo, due filetti di acciuga e olio extra vergine di oliva – poi la robiola fresca di capra e infine i pomodorini datterini o ciliegini. Non avete già l’acquolina in bocca? E allora rimane solo una cosa da fare…. andare in via dei Georgofili 3r – 7r per un gustoso break gourmet!

16 aprile 2010

Una scampagnata fuori porta…. dal macellaio poeta!

Sabato, un timido sole fa capolino dalla nuvole, oggi ho proprio voglia di una bella passeggiata in campagna con tanto di goloso spuntino. Destinazione Panzano, il cuore del Chianti fiorentino, per una visita alla macelleria Cecchini, oggetto di così tante opinioni contrastanti soprattutto dopo lo scandalo delle bistecche congelate…… ma che non erano destinate alla vendita all’interno della macelleria ribadisce Cecchini, visto che dice di utilizzare solo carne fresca….ma questa è un’altra storia. Appena arrivati diamo il cognome ad una ragazza che lo segna con cura in una lavagnetta, ci chiameranno non appena si libera un tavolo. Nel frattempo non rimaniamo a mani vuote…l’attesa viene compensata da un aperitivo a base di vino Chianti e stuzzichini vari: finocchiona, bruschetta con l’olio e crostini con la crema di lardo. Dopo una mezz’ora finalmente ci chiamano, tocca a noi, per salire nella terrazza - ristorante dobbiamo passare proprio all’interno della macelleria, un pulsante apre una porta nascosta e ci appaiono le scale che portano di sopra. Il contesto è informale, ma ospitale… grandi tavoloni apparecchiati dove confluiscono più gruppi diversi, ognuno seduto accanto all’altro. Il menù è essenziale e io opto per il Mc Dario, l’hamburger del Chianti, una valida alternativa di qualità al solito panino dei fast food! 250 gr di carne macinata servita con patate arrosto, cipolle, insalatina fresca e accompagnata da pane toscano e schiacciatina. Ma cosa sarebbe un hamburger senza le salse? Ed ecco infatti che ci vengono portate una senape molto delicata, una salsa al pomodoro e un’altra dolciastra al peperone. La carne è davvero buona, anche se mi lascia perplessa la provenienza spagnola dei bovini, perché nel Chianti ci si aspetterebbe di mangiare tutti prodotti di provenienza del territorio ed invece no! A parte questo e un po’ di lentezza nel servizio dovuta alla nostra posizione nascosta, il posto merita una sosta per sperimentare tutte le prelibatezze della macelleria: porchetta croccante, sushi e tonno del Chianti, rispettivamente una tartarina e carne di maiale cucinata in modo particolare che a vederla sembra davvero tonno. Da non perdere anche l’Officina della Bistecca, una tre ore ininterrotte di pranzo dove si susseguono carne alla brace e specialità della macelleria. Mi raccomando la prenotazione! E poi una curiosità, è consentito portarsi il proprio vino… buona bistecca a tutti!
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9 marzo 2010

Una salumeria molto speciale!

Immaginate un salumiere che affetta mortadelle, salami e prosciutti in una ex fabbrica di catene d’oro con un gruppo che suona dal vivo e gente che si scatena nel ballo....ecco la Salumeria della Musica, un locale milanese che quest’anno compie ben 10 anni di meritato successo! Un luogo fuori dagli schemi pensato per ascoltare buona musica bevendo un ottimo bicchiere di vino e degustando salumi di qualità! Ancora una volta il connubio cibo e musica ha dato forma ad una realtà vincente, creando un piacevole luogo di aggregazione dove le persone possono socializzare, divertirsi e nel frattempo dedicarsi all’educazione del gusto. Particolare anche la scelta architettonica. La Salumeria della Musica ha scelto di non cancellare i segni della fabbrica che vi regnava prima, ma di ricontestualizzarli e farne un tratto distintivo, rimangono infatti qua e là alcuni macchinari usati dai lavoratori per la produzione di catene d’oro. In questa atmosfera "industriale" è possibile ascoltare musica dal vivo (rock, funky, jazz, pop, soul, musica d'autore...), assistere a spettacoli di cabaret, gustare affettati, formaggi e altre specialità regionali accompagnate dai vini della fornita enoteca. Oltre a dare i natali al format televisivo Colorado Café, la Salumeria della Musica ha ospitato musicisti e cantautori del calibro di Norah Jones, Pat Metheny, Joss Stone, Billy Cobham, Enzo Jannacci, Afterhours, Stefano Bollani, Gianna Nannini, Peter Green e Skye Edwards.

21 dicembre 2009

Wc a tavola..incredibile!

La notizia arriva da Pechino...e da dove se no?? si sa che le idee più strane e stravaganti sono sempre made in China! Un ristornate toilette, dove tutto, ma proprio tutto è ispirato ad un bagno e ai suoi contenuti.....wc decorati al posto delle sedie, rotoli di carta igienica invece dei comuni tovaglioli, tavoli di vetro con lavabi a vista e addirittura orinatoi al posto dei bicchieri!!! e ancora gadget a tema da acquistare come souvenir...ma non finisce qui, per gli stomaci "resistenti" il pezzo forte del ristorante è il dessert, un gelato di forma e colore che ricorda qualcosa di familiare servito in una mini tazza wc...inutile dire che il ristorante ha avuto un grande successo e che c'è il progetto di riaprire in altre città..speriamo che questa moda non arrivi in Italia!
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11 dicembre 2009

Bookcooking a Firenze

Si chiama Cuculia ed è il nuovo punto di riferimento per i fiorentini appassionati di cibo e letteratura! Una libreria con cucina e molto di più...free wi fi zone, servizio Nursery con uno spazio dedicato ai piccoli per laboratori e workshop creativi, testi in consultazione e una fornita libreria divisa per sezioni: libreria del viaggiatore, sezione arte e architettura, ambiente e sostenibilità, libreria per ragazzi, narrativa e naturalemtne libreria del gusto...con una selezione di titoli da leccarsi i baffi! Ma non è finita qui, perchè oltre a colazioni, pranzi, cene e aperitivi, tutte le sere Cuculia propone un'iniziativa culturale diversa: mostre, presentazioni di libri, musica, esposizioni e workshop per accompagnare un buon bicchiere di vino ad un'occasione di confronto, incontro e scambio di idee. Perché Cuculia? Il nome prende spunto dal Canto alla Cuculia in fondo alla strada (incrocio fra via de' Serragli e Via sant'Agostino) che a sua volta si rifà alla presenza in passato di numerosi giardini con i cuculi che cantavano...per il programma degli eventi aggiornato seguite la pagina di Facebook/cuculia_libreria con cucina
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