Appuntamenti, notizie e curiosità dal mondo del food & wine e dei viaggi

Appuntamenti, notizie e curiosità dal mondo del food & wine e dei viaggi
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8 febbraio 2011

La schiacciata di Chiesanuova

Se vi svegliate una domenica mattina e fuori un cielo terso vi dà il buongiorno, il sole irradia la giornata, non avete voglia di cucinare, ma soprattutto vi sentite carichi per una scampagnata fuori porta... ma non troppo lontano, perchè non fare un salto a Chiesanuova? nelle colline di Scandicci, ma già nel comune di S. Casciano Val di Pesa, il Forno di Graziella saprà soddisfare con un elevato grado di soddisfazione le voglie più sfiziose, tanto che sfido chiunque a non fare il bis!! La specialità della casa è la famosa schiacciata di Chiesanuova, che prende il nome appunto dalla frazione dove si trova il forno. Croccante, friabile con la giusta dose di olio che non la rende eccessivamente oleosa al gusto, saporita quanto basta, tutto quello che dovete fare è scegliere con che cosa ripienarla: mortadella, prosciutto crudo toscano, prosciutto cotto, una varietà di pecorini che vanno dallo stagionato in grotta al nero di Pienza, formaggi a pasta molle, ma ancora verdure grigliate, pomodori secchi, basta lasciarsi guidare dal proprio gusto e un pizzico di fantasia. Via Volterrana 132/A Chiesanuova, queste le coordinate per raggiungere il forno che nel week end rischia di essere davvero affollato. Da quanto è diventata famosa la schiacciata di Chiesanuova si è guadagnata una pagina Facebook, con ben più di 6.000 fan...se questo non è amore!!!
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9 dicembre 2010

Una domenica fuori Londra: Oxford, Brighton e Richmond!

Londra offre la possibilità di visitare molte interessanti cittadine collocate ad un paio di ore di distanza, perchè dunque non sfruttare questa occasione per trascorrere una domenica diversa esplorando i dintorni londinesi? Non c'è che l'imbarazzo della scelta, avete nostalgia del mare? allora Brighton è la località che fa per voi! se invece amate la natura e vi va di organizzare un pic nic in pieno relax immersi nel verde, allora vi consiglio Richmond. Per studenti e non, ma anche per i fan di Harry Potter un bel giro ad Oxford è d'obbligo. Ma andiamo per ordine...innanzitutto come andare? treno o autobus... eterno dilemma! io consiglio di controllare il sito della National Express che collega Londra a tutte le più importanti località inglesi a prezzo davvero accessibili. In un paio di orette si possono raggiungere sia Brighton che Oxford con 10 pound, mentre per Richmond si può prendere la tube. Brighton è davvero carina, il pezzo forte è il porto, dove concedersi un fish&chips come vuole la tradizione e poi perchè no? un giro su una giostra del luna park! Da non perdere anche il Royal Pavilion, il palazzo reale più esotico d'Europa, fatto costruire da re Giorgio IV, in stile indiano all'esterno e con gli interni in stile cinese. Perdetevi inoltre tra i vicoli pieni di negozietti concedendovi un tè delle cinque! Richmond invece si trova a soli 20 km dal centro di Londra e dall'alto delle sue colline si può godere di una vista mozzafiato sullo skyline della città. Prima di addentrarvi nella ricca cittadina di Richmond se potete fate una tappa a Kew, famosa per i giardini botanici, dove potrete passare dalla foresta equatoriale, ai cactus del deserto semplicemente attraversando le sale delle varie serre. Quando arrivate a Richmond fate una passeggiata lungo il Tamigi, è uno dei tratti più belli di tutta Londra! addentratevi poi nel parco, che io oserei chiamare foresta, visto che è enorme e selvaggio. Potrete tranquillamente passeggiare tra branchi di cervi che non si curerranno minimamente della vostra presenza e continueranno a mangiucchiare erbetta fresca, veramente emozionante! consiglio anche un salto all'Isabella plantation, un "giardino nel parco" molto curato e con un delizioso laghetto piano di anatre e papere. Oxford è invece famosa per essere una delle città universitarie più importanti dell'Ighilterra, in eterna competizione con la sua rivale Cambridge, è una città raccolta a portata d'uomo. Curiosate tra le entrate dei vari college, origliate le chiacchiere degli studenti, immergetevi in quest'atmosfera da "Attimo fuggente". La cittadina ospita ben 35 college ed è la prima città universitaria dell'Inghilterra, risale ben al XII secolo! Mi raccomando entrate nel Christ Church College fondato nel 1525 ed ora famoso tra tutti i fan di Harry Potter per essere stato la sede di tutti i film del maghetto. Questa è la sala da pranzo immortalata in tutti i suoi film. Passeggiare tra queste stanze e cortili mi fa provare una sensazione strana...penso a quante emozioni e storie hanno vissuto tra queste mura, scorgo le stanze degli studenti nascoste al di dietro di facciate in stile gotico e tutto questo mi sa di magico, quante passioni, sorrisi, lacrime avranno vissuto qui?

11 ottobre 2010

Greenwich: meridiano, mercatini e fish & chips

Greenwich è famosissimo per il meridiano a longitudine zero che lo attraversa, ma vale la pena trascorrerci qualche oretta non solo per visitare l'osservatorio astronomico, ma per rilassarsi nei suoi verdi prati che dall'alto del colle sembrano proprio infiniti!! Per una volta consiglio di lasciare la metro e di raggiungere Greenwich con il battello, che potete prendere ad Embankment e che vi permetterà con poco più di 4 pound di ammirare alcune delle princpali attrazioni di Londra dal fiume come per esempio Westminister, London Eye, Tower of Londone e Tower Bridge, il panorama vale la corsa! Se andate nel fine settimana avrete la possibilità di visitare anche il mercatino dove troverete dall'artigianato, all'antiquariato e naturalmente piatti tipici take away provenienti da varie parti del mondo. Oltre che il Royal Observatory ad ingresso gratuito, dove viene spiegato perchè il primo meridiano per la misurazione dell'ora si trova proprio a Greenwich, merita la visita il National Maritime Museum, un edificio in stile neoclassico dedicato alle scoperte, avventure e conquiste legate al mare. Se vi viene fame ed avete voglia di uno spuntino fermatevi da The Great British Fish & Chip Shop specializzato ovviamente nel tipico piatto inglese dal 1770. I prezzi sono onesti e le quantità abbondanti, inoltre la scelta tra varie tipologie di patate e pesce è abbastanza varia. Nella via del ritorno non si può non attraversare il tunnel sotterraneo che passa sotto il Tamigi non adatto però a chi soffre di claustrofobia...costruito nel 1902 affinchè gli operai di Greenwich potessero raggiungere il porto senza necessariamente prendere il traghetto, il tunnel è davvero un luogo per un'insolita passeggiata!
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5 ottobre 2010

Autumn in London!


Con l'arrivo dell'autunno i parchi di Londra si trasformano ed assumono quelle sfumature arancio rossastre che li rendono davvero magici! Il contrasto tra l'erba verdissima e il colore delle foglie degli alberi che via via dal giallo passa all'arancione e in alcuni casi al rosso è degno di una tavolozza di un pittore impressionista. Regent's Park offre degli scorci davvero carini, soprattutto consiglio una passeggiata nel Queen Mary's Gardens, dove troverete rose di tutte le specie e colore e dove romantici ponti in legno attraversano laghetti abitati da cigni e paperelle. Per gli sportivi credo sia un vero e proprio paradiso, visto che ci sono moltissimi campi da calcio e rugby gratuiti disseminati per tutto il parco. Sicuramente farete un incontro ravvicinato con gli innumerevoli scoiattoli che vivono nei parchi e che non avranno sicuramente paura ad avvicinarsi soprattutto se state facendo uno spuntino! Una puntatina a Primrose Hill vi permettera' di godere di un bel panorama sulla citta' di Londra. Per i bimbi invece c'è lo zoo a due passi. Altro parco dove trascorrere una domenica in tranquillità, lontano dal caos di Regent Street e Oxford Street è ovviamente Hyde Park, forse uno dei piu famosi di Londra, dove ho il piacere di trascorrere le mie pause pranzo, almeno fino a che il tempo lo permetterà! Ad Hyde Park troverete delle comode sdraio dove con pochi pound si può sostare immersi nel verde mentre si legge un libro o magari in compagnia degli amici. Nel lago The Serpentine si possono perfino noleggiare barchette e pedalo per una gita sull'acqua e per gli appassionati di arte contemporanea l'omonima galleria è a due passi. Enjoy your autumn in London!

29 giugno 2010

River Trophy, bottiglie e ristoranti galleggianti sul fiume Elsa!

Ebbene si ce l'abbiamo fatta, domenica 27 si è svolto il River Trophy, la gara non competitiva di ben 15 km sul fiume Elsa con stravaganti barche a tema costruite dall'equipaggio. Solo due regole: rimanere a galla e tanto divertimento! Non è una manifestazione enogastronomica, nè dedicata prettamente al viaggio, anche se devo dire che un viaggio "impossibile" lo è stato davvero....di fatica e di coraggio, ma il cibo è stato uno dei temi più gettonati dei partecipanti che per costruire le proprie imbarcazioni hanno dato libero sfogo alla fantasia! Tanti i ristoranti "galleggianti" adibiti per l'occasione, la barca "Male che vada a mezzogiorno si mangia" aveva perfino un barbecue incorporato che a pranzo si è attivato per cuocere salsicce distribuite generosamente anche al pubblico, ma si poteva optare anche per uno spuntino sulle imbarcazioni "Spalla e baccelli" e "Osteria d'Erza", c'è solo l'imbarazzo della scelta! Ovviamente come dice il detto toscano non si può murare a secco...ci hanno infatti pensato gli equipaggi delle due bottiglie di Chianti. Se vi prende voglia di bere qualcosa di fresco contro la calura estiva perchè non gustarsi un ottimo ErsaThè fatto dell'acqua dell'Elsa appunto?? e per chi invece ha voglia di una merendina che ricordi i tempi dell'infanzia, niente paura c'era anche il Mulino Bianco, un pò affondato, ma pur sempre arrivato a destinazione..sulle merendine però non garantisco! e per concludere in bellezza dopo aver mangiato e bevuto (speriamo non l'acqua del fiume..) un bel giro turistico sul bus Valdelsa CitySightseeing alla scoperta delle bellezze della zona... il biglietto si faceva a bordo con la garanzia di vedere le nutrie...soddisfatti o rimborsati!

18 maggio 2010

Steve McCurry a Perugia con la mostra Sud Est

Per tutti gli appassionati di viaggi, ecco una bella occasione per intraprendere un viaggio virtuale attraverso le fotografie di Steve McCurry, uno dei maestri del fotogiornalismo, premiato diverse volte con il World Press Photo Awards. A Perugia presso la Galleria Nazionale dell’Umbria, fino al 5 settembre si potrà visitare la mostra Sud-Est, un’eccezionale raccolta di 240 scatti che accompagnano il visitatore in un racconto che si snoda in un percorso dove volti, colori, paesaggi e luci, pervasi da una magica atmosfera, segnano l’identità di paesi come l’Afghanistan, l’India, il Tibet, la Birmania La mostra è la narrazione del viaggio silenzioso che Steve McCurry ha più volte intrapreso nel Sud e nell’Est del mondo dove si è trasformato in osservatore per renderci testimoni di luoghi che sembrano non incrociare il nostro sguardo. Le 240 fotografie rompono il tradizionale rapporto frontale con il visitatore. Il suggestivo allestimento di Peter Bottazzi propone una apposita istallazione costituita da alberi metaforici che distendono i loro rami nella grande Sala Podiani. Ragazze afgane, monaci, bambini tibetani si animano in una fitta foresta dove tutto è sospeso. Si potrà camminare e immergersi nel mondo del fotografo americano fino a quasi a sentire i rumori e gli odori del luoghi rappresentati. Si diventa scorci di realtà, mescolandosi alla bellezza del racconto fotografico e del mondo incontrato da McCurry. E per non farsi mancare proprio niente, per una golosa merenda provate la Torta al Testo, una prelibata torta salata tipica dell'Umbria il cui nome le proviene dalla tradizionale modalità di cottura effettuata sul "testo", un disco di pietra all'incirca del diametro di 30 cm, che veniva messo a scaldare sul fuoco quindi, una volta tolto, utilizzato per cuocere l'impasto su di esso disteso. Sebbene possa essere utilizzata come sostituto del pane, la torta al testo viene consumata previa farcitura, in genere si utilizza del prosciutto ben stagionato, ma anche altri tipi di affettato..
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6 maggio 2010

Mangiandando…trekking, cibo e tanto divertimento!

Domenica 13 giugno appuntamento con la decima edizione di Mangiandando, una camminata spensierata per le campagne di Cerreto Guidi lungo valli fiorite, attraverso boschi colorati, su prati ricchi di profumi, in compagnia di amici, musica, arte, divertimenti e tanti spettacoli. Ma perché si chiama Mangiandando? Come si può intuire oltre al trekking non mancheranno golose pause enogastronomiche, bicchiere al collo e ad ogni tappa una pietanza: prima l’antipasto, poi i primi piatti, a seguire carne e verdure per concludere con dolci e concerti, giocolieri ed artisti di strada. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficienza per finanziare la costruzione di una mensa a Ghecce, in Etiopia, con l’intento di garantire almeno un pasto al giorno ai bambini della scuola adiacente. Tra poco usciranno le prevendite e il prezzo del biglietto, che potrà essere acquistato direttamente presso alcuni negozi della zona.



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24 marzo 2010

A caccia del tartufo marzuolo!

Domenica mattina, ore 8.00, la sveglia suona....dopo brevi preparativi parto alla volta dell'Oasi naturale del Berignone, una foresta incontaminata che si estende dalla Val di Cecina fino in Maremma. Ma perchè mai? Questo è il periodo ideale per il tartufo Bianchetto o Marzuolo che prende appunto il nome dal mese di marzo. La guida-tartufaio prima di tutto presenta Simba, una bellissima canina di 6 anni dal pelo nero lucido, che sarà protagonista indiscussa di questa giornata. Il tartufo marzuolo cresce prevalentemente nelle foreste di Querce, Pioppi, Salici e Cedri, con preferenza per le pinete..ed è qui che ci dirigiamo. Il posto inizialmente non sembra un granché ed io mi sono sempre immaginata che cercare tartufi significasse addentrarsi in luoghi lontani e segreti, se non altro perché considerati molto preziosi visto i pregiati frutti che nascondono. La guida spiega che il tartufo marzuolo nasce a pochi centimetri sotto terra e che la loro formazione è dovuta alla simbiosi con cui le radici dei pini interagiscono con arbusti cespugli che vi nascono intorno. Ed infatti non appena Simba è libera si scatena in una corsa folle ad annusare ogni più piccolo centimetro di terreno e devo dire con buoni risultati! Le dimensioni del tartufo marzuolo sono abbastanza ridotte, di solito non superano quelle di un uovo e sprigiona un'odere di gas con sentore di aglio. La cosa curiosa è vedere la guida che si precipita verso il cane non appena si accorge che ha trovato qualcosa, per non rischiare che si mangi il tesoro..ma non temete Simba non rimane a bocca asciutta perchè viene sempre premiata con un biscottino. Altra curiosità: Il tartufo sprigiona il caratteristico odore solo nel momento in cui è arrivato a maturazione, un processo che può essere molto veloce e che può accadere nell'arco di qualche ora, quindi può capitare che il segugio passi più volte nello stesso punto senza avvertire nessun odore, per poi magari ritornarvi anche solo dopo mezz'ora e trovare il bottino. Bisogna avere quindi un pò di pazienza. Inoltre le dimensioni del tartufo non vanno di pari passo con il processo di maturazione, se ne trovano infatti di enormi ed altri piccolissimi, ma questo non significa che se il tartufo piccolo viene lasciato sotto terra può crescre ancora, perchè una volta che matura la crescita si ferma. Dopo questa interessante caccia la tesoro per gli appassionati trekker la giornata può proseguire lungo l'itinerario dei due castelli, una strada nel bosco che conduce al Castello di Luppiano, un caratteristico castelluccio che si erge su uno sperone roccioso che domina l'alta valle del torrente Fosci.