Appuntamenti, notizie e curiosità dal mondo del food & wine e dei viaggi

Appuntamenti, notizie e curiosità dal mondo del food & wine e dei viaggi

1 settembre 2010

Berlino, una città sorprendente!

Berlino, Berlino...che dire? in una parola sorprendente! avete presente quando la vostra idea non coincide affatto con la realtà? o perlomeno con l'idea che mi sono fatta di questa città così frizzante e piena di tesori tutti da scoprire. Un passato pesante non c'è che dire, il Nazionalsocialismo, la deportazione della popolazione ebraica, la follia omicida di Hitler, il Muro che per quasi trent'anni ha diviso cuori e famiglie. Ma questa storia così densa di avvenimenti non viene celata, anzi la sensazione è che non venga mai persa l'occasione per esibirla in piazza, forse un modo per esorcizzare il dolore e gli errori. Una città simbolista, che parla direttamente alle emozioni attraverso il gesto, l'arte. Provate a camminare tra i lastroni di pietra del Memoriale dell'Olocausto, un labirinto di cemento creato da stretti vicoli e altissimi muri di pietra. Il pavimento è un continuo saliscendi, un alternarsi di salite e discese che provoca un forte senso di smarrimento e confusione. In alcuni punti della città si possono vedere ancora alcuni pezzi del muro. Non solo la celebre East Side Gallery, dove il muro è stato dipinto da artisti contemporanei che in qualche modo hanno lasciato il proprio messaggio, molto interessante è il Centro di Documentazione del Muro in Bernauer Strasse (Prenzlauer Berg), dove un pezzo lungo 300 metri è stato racchiuso tra due lastre di acciaio e riflettendosi su queste sembra infinito... davvero suggestivo. Inoltre per alcune via della città una fila di mattoncini incastonati nell'asfalto indica il percorso del muro. Pensare che adesso viene oltrepassato dai pedoni e usato come posteggio dalle macchine, mentre per anni è stato sede della cosiddetta no man's land costringe a riflettere. Consiglio il Museo Ebraico, un edificio dall'architetture molto particolare, di forma indefinita oserei dire, con 280 finestre che sembrano delle feritoie, composto alla base da tre strade con nomi fortemente simbolici che si incrociano continuamente: la via dell'esclusione, la via dell'esilio e la via della vita. La via dell'esclusione conduce all'Holocaust Tower, una torre vuota, buia e fredda, alta 24 metri con un unico spiraglio di luce in segno di speranza, i rumori esterni si sentono come fossero ovattati, una sensazione molto forte. Ai piani superiori invece una completa testimonianza della cultura ebraica dagli albori ad oggi, prendete l'audioguida e sicuramente apprezzerete di più la spiegazione soprattutto della parte inferiore del museo. E poi da non perdere il Reichstag con la modernissima ed eco sostenibile cupola di vetro e acciaio progettata da Norman Foster, l'audioguida è gratuita e l'insuperabile vista permette subito di farsi un'idea di Berlino. Da non perdere anche l'isola dei musei dove se possibile conviene andare di giovedì perchè dalle 18.00 fino alle 22.00 l'entrata è gratuita e la fila anche se ne troverete scorre bene, io consiglio soprattutto il Pergamonmuseum dove ammirare l'imponente altare di Pergamo e la porta del mercato di Mileto, per il busto della bellissima Nefertiti invece bisogna andare al Neues Museum. Per chi vuole approfondire la storia del muro c'è anche l'omonimo museo, proprio davanti al Checkpont Charlie, tappa obbligata per la classifa foto di rito davanti al gabbiottino delle guardie. Molto interessante la Topografia del Terrore, una mostra museo adiacente ai resti dell'edificio dove risiedeva la Gestapo e a parte del muro, che ripercorre la storia tedesca dall'avvento del Nazionalsocialismo fino ai giorni d'oggi. Merita fare un giro anche nello Scheunenviertel, il quartiere dei granai, ovvero l'antico quartiere ebraico dove ancora oggi in corrispondenza di alcuni edifici dove abitavano gli ebrei che vennero deportati si possono vedere delle targhe che riportano nome, cognome, data e luogo di deportazione. Potrete visitare inoltre il cimitero ebraico, di cui oggi non rimane praticamente più niente, la sinagoga, l'Anne Frank Zentrum. Nella curva della Rosenthalerstrasse date un occhio agli Hackesche Hofen, ovvero una serie di otto cortili interni con facciate decorate con mattonelle policrome, che oggi ospitano negozi e ristoranti. Passeggiate e perdetevi negli animati e alternativi quartieri di Kreuzberg e Prenzlauer Berg, dove la scelta tra locali e posticini dove mangiare a basso costo è assicurata. Due città in una, dove la differenza tra Est e Ovest ancora si respira in tutto e non solo nella diversa icona degli omini del semaforo! Ma ovviamente Berlino è molto di più di tutto questo, non solo musei, mostre e storia istituzionale....un fermento culturale si respira in ogni angolo, locali lungo la Sprea, spiagge artificiali con sdraio per rilassarsi, vecchi edifici un pò decadenti ed ex fabbriche riconvertiti a centri culturali e ancora birra, birra a fiumi, specialità berlinesi, ma non solo...basta scegliere cosa si vuole mangiare e girare l'angolo per cambiare nazione senza dover prendere l'aereo..... ma questo è un altro post!

12 luglio 2010

Pedali e mangi gratis!

Ecco una curiosa trovata dell'albergo Crown Plaza Towers di Copenaghen, che sfrutta la gola dei propri clienti, proponendo un premio gastronomico a chi si offre di dare una mano al risparmio energetico! Come? basta salire su una delle cyclette della terrazza panoramica collegate a un generatore, per fornire elettrictà verde all'edificio. Gli ospiti che riescono a produrre almeno dieci watt ricevono un buono per una cena di 27 euro. Cosa non si farebbe per mangiare gratis mi viene di dire a questo punto...ma in questo caso visto che c'è di mezzo una buona causa perchè no?

7 luglio 2010

Le buchette del vino di Firenze

Di solito ai turisti che visitano Firenze viene mostrato il Duomo, spiegata l'iconografia nella porta del Battistero, raccontata la storia del David, ma spesso ci sono curiosità e aneddoti molto interessanti, che fanno parte della storia della città al pari degli imponenti monumenti famosi in tutto il mondo, ma che ahimè sono sconosciuti ai più! Questo è il caso delle buchette del vino che ancora oggi si trovano in alcune facciate esterne dei palazzi fiorentini. Nel XVII secolo quando gli stravolgimenti nei mercati europei portarono a una ridefinizione dei commerci internazionali, le grandi famiglie aristocratiche di Firenze iniziarono a convertire le proprie attività in terreni agricoli e latifondi, dedicati alla produzione di vari beni, tra i quali un posto preminente era legato proprio alla produzione vinicola. Le buchette collocate nei muri dei palazzi, permettevano di vendere il vino al minuto direttamente in strada, evitavano di ricorrere all'intermediazione degli osti. Ma non solo, le famiglie nobiliari utilizzavano le buchette per opere di beneficenza. Infatti, si usava lasciare nel piccolo vano che, considerata la sua ridotta altezza da terra garantiva l'anonimato, cibo o una brocca di vino appunto per i più bisognosi.

Gran galà di granite siciliane da Carabè


Secondo appuntamento della stagione alla gelateria Carabè di Firenze dedicato alle gustose granite siciliane.
Ben 18 gusti di granita....non resta che scegliere! Un esempio dell'originalità della mente creativa del gelatiere? Nel primo evento accanto alle classiche Mandorla, Pistacchio, More e Fragole, hanno fatto la loro apparizione gusti come Nero Siciliano, Nero Forte, Nero Morbido, Mandarini, Frum, Moncibeddu, Pina Colada, Vulcano. Curiosi di assaggiarli tutti è? allora segnatevi in agenda la data dell' 8 luglio, dalle ore 19.00 fino a chiusura degustazione a volontà per tutti i golosi!
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29 giugno 2010

River Trophy, bottiglie e ristoranti galleggianti sul fiume Elsa!

Ebbene si ce l'abbiamo fatta, domenica 27 si è svolto il River Trophy, la gara non competitiva di ben 15 km sul fiume Elsa con stravaganti barche a tema costruite dall'equipaggio. Solo due regole: rimanere a galla e tanto divertimento! Non è una manifestazione enogastronomica, nè dedicata prettamente al viaggio, anche se devo dire che un viaggio "impossibile" lo è stato davvero....di fatica e di coraggio, ma il cibo è stato uno dei temi più gettonati dei partecipanti che per costruire le proprie imbarcazioni hanno dato libero sfogo alla fantasia! Tanti i ristoranti "galleggianti" adibiti per l'occasione, la barca "Male che vada a mezzogiorno si mangia" aveva perfino un barbecue incorporato che a pranzo si è attivato per cuocere salsicce distribuite generosamente anche al pubblico, ma si poteva optare anche per uno spuntino sulle imbarcazioni "Spalla e baccelli" e "Osteria d'Erza", c'è solo l'imbarazzo della scelta! Ovviamente come dice il detto toscano non si può murare a secco...ci hanno infatti pensato gli equipaggi delle due bottiglie di Chianti. Se vi prende voglia di bere qualcosa di fresco contro la calura estiva perchè non gustarsi un ottimo ErsaThè fatto dell'acqua dell'Elsa appunto?? e per chi invece ha voglia di una merendina che ricordi i tempi dell'infanzia, niente paura c'era anche il Mulino Bianco, un pò affondato, ma pur sempre arrivato a destinazione..sulle merendine però non garantisco! e per concludere in bellezza dopo aver mangiato e bevuto (speriamo non l'acqua del fiume..) un bel giro turistico sul bus Valdelsa CitySightseeing alla scoperta delle bellezze della zona... il biglietto si faceva a bordo con la garanzia di vedere le nutrie...soddisfatti o rimborsati!

23 giugno 2010

Affilate i coltelli e scaldate la piastra per i fan del BBQ arriva Griglie Roventi!

Se siete appassionati dei Simpson forse avrete visto centinaia di volte Homer alle prese con il barbecue domenicale che finisce quasi sempre con il solito risultato: se la distrazione prende il sopravvento il barbecue va letteralmente arrosto…o se invece è la gola ad avere la meglio gli ospiti rimangono a secco! Ma se voi al contrario del nostro Homer siete dei perfetti BBQ man scaldate le griglie e affilate i coltelli per partecipare a Griglie Roventi, il 5° Campionato del Mondo di Barbecue che partirà il 24 giugno con la prima tappa a Belluno. Richiesta una perfetta conoscenza dell’arte della grigliata, oltre alla voglia di divertirsi e a una buona dose di ironia. Il migliore in quest’arte, passando per Belluno e per Asiago, verrà decretato a Caorle (VE), dove il 29 luglio alle ore 21:00si terrà come da tradizione la finale. Per regolamento e informazioni guardate qui. Buon BBQ!

19 giugno 2010

Abbinamenti di-vini con Frescobaldi!


Che siate appassionati di vino o no non si può negare che l’idea del gioco dell’abbinamento divino, made by Frescobaldi , non sia carina! Per gli intenditori sarà un gioco da ragazzi indovinare la giusta combinazione tra portata e relativo vino capace di esaltarne il sapore. Per i dilettanti invece niente panico, oltre a passare cinque minuti di divertenti mento on line, può essere la giusta occasione per approfondire la conoscenza sui segreti del nettare di Bacco…. e non temete, il sito concede alcuni indizi per indirizzare l’eno-giocatore verso la scelta vincente. Primo dilemma: un Pomino bianco DOC starà meglio con gli spaghetti cacio e pepe o con un branzino all’Isolana? E un Remole IGT Toscana si sposa con un filetto di maiale al tartufo nero ? un Nipozzano Chianti Rufina Riserva sarà il vino adatto per esaltare il sapore di una tagliata di manzo? A voi l’ardua sentenza! Tra i premi in palio per chi azzecca tutti e sei gli abbinamenti un week end con visita al castello di Nipozzano con degustazione di vini ovviamente e 10 bottiglie Magnun di Mormoreto.
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10 giugno 2010

Voglia d’estate! La Costa degli Etruschi festeggia con la notte blu!


Con la calura estiva e le belle giornate il week end è l'occasione giusta per scappare dalla città andare a rilassarsi al mare. Questo fine settimana, 12 e 13 giugno, appuntamento nelle località balneari della Costa degli Etruschi insignita delle bandiere blu della FEE per una notte piena di divertimento con mercatini, spettacoli di strada, degustazioni di prodotti tipici, visite dei musei aperti anche durante la notte, shopping e tanto altro con un unico denominatore comune: il colore blu delle Bandiere, del mare, del cielo……..e della notte. Tanti i comuni coinvolti: Livorno, Quercianella, Rosignano con Castiglioncello e Vada, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo e Piombino. Tantissime e golosissime anche le iniziative enogastronomiche. Solo per citare qualche esempio sabato 12 a Castiglioncello presso la località Caletta si svolgerà la tradizionale Festa del Pesce con frittura cucinata per tutta la notte e la domenica nel padellone sul mare. Per l'occasione si svolgeranno inoltre i fuochi d'artificio sul mare sia sabato sera che domenica sera. Ai Bagni Salvadori in località baia di Portovecchio cena e spettacolo di vernacolo livornese con Consalvo Noberini in Bagno Relax. Sempre sabato a Livorno, Le orate dalla Gorgona: mostra sul progetto di allevamento delle orate da parte dei detenuti del carcere di Gorgona. Inaugurazione presso l'Ipercoop (zona pescheria) a Porta a Terra alle ore 11.00, seguirà un buffet degustazione. E ancora Pescaturismo: tutti pronti per partenza alle ore 9.00 dalla banchina 4 Mori, rientro alle ore 12.00 circa e pranzo presso la pescheria friggitoria Ma Giò Fish in via Corsica 69. Per prenotazioni 348/5559387 348/5559387. Prezzi viaggio adulti € 35,00, bambini € 20,00; prezzi pranzo adulti € 10,00, bambini € 8,00. E poi tanti sconti per chi desidera degustare un menù nei ristoranti della zona, musica, fuochi d’artificio sul mare, spettacoli e animazione per i bimbi. Ecco qui il programma completo. Buon week end!

8 giugno 2010

Un libro sull'ultima cena dei personaggi storici!

Ama definirsi the History Chef, Andrew Caldwell che di professione fa il cuoco di un lussuoso resort turistico messicano, ma con una profonda passione per la storia.. o meglio per l’ultimo pasto dei protagonisti della storia! Il titolo del suo libro Their last suppers parla da solo, un excursus enogastronomico sulle ultime portate di cantanti, presidenti, attrici e molti altri vip. E allora cosa ha mangiato Elvis Presley prima di spirare l’ultimo respiro? spaghetti, polpette, biscotti ghiacciati e gelato. E Marilyn Monroe per riconquistare il cuore del suo amato Bob Kennedy preparò un gazpacho piccante che doveva essere solo l’antipasto del buffet rigorosamente messicano ordinato a domicilio nella dimora hollywoodiana di Brentwood. Fino a che si tratta di personaggi noti della storia recente è facile lasciarsi trasportare e credere che il nostro History Chef sia in grado di risalire all’ultimo pasto consumato, ma con Alessandro Magno che avrebbe mangiato un'aragosta della Sardegna durante la festa di Babilonia nel 323 avanti cristo, come la mettiamo? A questo punto il lettore accorto si potrebbe porre il dubbio sulla veridicità delle fonti…E ancora Abramo Lincoln la sera prima di essere assassinato avrebbe mangiato la zuppa di tartaruga, un piatto tipico del sud che a dispetto del nome è a base di carne, mentre John Kennedy ahimè la storia concesse soltanto una veloce colazione, prima di venire massacrato a Dallas: toast e marmellata, succo e caffè. La curiosità dello History Chef è letteralmente insaziabile. Va a pescare perfino l´ultima cena di Montezuma, da noi famoso per una maledizione gastronomica legata ai mondiali di calcio del Messico, e che forse un´occhiata al menu dell´imperatore ormai prigioniero degli spagnoli oggi giustifica: chi sarebbe sopravvissuto a quintali di frutti di mare innaffiate da litri di cioccolata? Dopo queste memorie e proprio il caso di dire che il Carpe Diem vale anche in cucina!!
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