Appuntamenti, notizie e curiosità dal mondo del food & wine e dei viaggi

Appuntamenti, notizie e curiosità dal mondo del food & wine e dei viaggi

22 marzo 2010

Firenze diventerà la città del vino!

Per tutti gli appassionati del nettare di Bacco un nuovo evento animerà la città di Firenze. Presentata nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, la prima edizione di Wine town, “Fiera internazionale del Vino di grande qualità", un importante evento di marketing che vuole diventare un appuntamento professionale e turistico permanente. La manifestazione si svolgerà dal 30 settembre al 3 ottobre 2010 nel centro fiorentino dove verranno ospitate case vinicole celebri provenienti da tutta Italia. Molte le attività che animeranno la città: degustazioni, spettacoli e workshop che si svolgeranno all’interno di luoghi insoliti e nascosti come chiostri, cortili di palazzi, ma anche in piazza, ovviamente con il vino protagonista indiscusso della manifestazione!
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20 marzo 2010

Sapori liguri in sfida con il Terzo Campionato di Pesto al Mortaio

Per un sabato diverso perché non partire con la macchina verso la città di De Andrè? Oltre a visitare le bellezze di Genova ed una puntatina all’acquario, oggi un evento speciale anima la città, Il Terzo Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio, un delizioso appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati, curiosi e professionisti dell’universo del gusto. 100 concorrenti provenienti da tutto il mondo si sfidano a colpi di pestello e mortaio nella preparazione del pesto genovese secondo le modalità tradizionali e utilizzando ingredienti autentici e genuini. Per partecipare basta iscriversi o aver vinto le eliminatorie. Il campionato si terrà presso la Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale a partire dalle 10.30 e vedrà una sfida pensata appositamente anche per i piccoli concorrenti! Un evento che racconta ed esalta le qualità di un territorio antico con l’obiettivo di tramandare l’arte culinaria e i segreti della preparazione del Pesto divertendosi allo stesso tempo! Ed allora che aspettate armatevi di pestello e mortaio, ma non prima di aver visto questo spot!





16 marzo 2010

Metti una domenica a Taste!

Si è concluso ieri il viaggio nell'universo del gusto di Taste. Tantissime le prelibatezze da assaggiare....aceto balsamico tradizionale di Modena e Reggio Emilia, il saporitissimo Castelmagno, tartufo bianco, vino e birra, ma anche accostamenti insoliti che osano un pò...forse a volte anche troppo, come il salame suino aromatizzato con scorza d'arancia e perfino al sapore di cioccolato...ma solo per i temerari del gusto direi! Ambiente raffinato e studiato nei dettagli, un lampadario - scultura di brocche di vetro colorate, accoglie il visitatore all'ingresso e fa capire subito con chi si ha a che fare! Allestimento impeccabile e originale che prosegue nello spazio di Davide Paolini, dove tavolini apparecchiati con tovagliette a quadri bianchi e rossi con tanto di candelina riporta alla mente l'atmosfera tipica da osteria. Nello spazio adibito agli eventi invece per aria penzolano sedie e tavoli posizionati di traverso, dove di tanto in tanto sul piano di alcuni tavoli appare la proiezione di coltelli, forchette e piatti tutti rigorsamente colorati. Creatività ed esperimenti innovativi non solo nei prodotti in esposizione, ma anche nel contenitore che ospita la manifestazione. Ma torniamo a noi, torniamo al protagonista indiscusso...il cibo! Mi ha molto colpito il sorbetto di aceto di uva dell'azienda Sirk, divesamente dal fratello che proviene dal vino ha un gusto meno astringente ed è delicatissimo al palato, ottimo per rinfrescare e pulire la bocca tra una portata e l'altra, ma anche a fine pasto come dessert. Ed ancora la crema di formaggio di fossa dal sapore molto forte, servita insiema ad una marmellata di cipolle per ammorbidirne il gusto. Tra gli appuntamenti molto carina la gara di pesto al mortaio, ultima tappa eliminatoria per partecipare al terzo Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio che si terrà a Genova il prossimo 20 marzo. Nove partecipanti armati di pestello e mortaio si sono sfidati per preparare la migliore salsa genovese...un trionfo di sentore di basilico si è diffuso per tutta la Stazione Leopolda! Una piacevole domenica all'insegna del gusto, dove le eccellenze enogastronomiche italiane regnano sovrane, guidate dalla vena creativa di Davide Paolini e dirette dalla fashion regia di Pitti Immagine.

11 marzo 2010

Girogustiamo?

Sapori di mare in piazza del Campo, Girogustando delizia ancora una volta gli appassionati del gusto con una cena da leccarsi i baffi. 10 marzo, ore 20.30: tutto è pronto alla Buca di San Pietro, che ospita il ristorante Da Stefano per presentare ai commensali un raffinato menù a quattro mani che porta un po’ di Mareggiata Viareggina nella città del Palio. Si inizia con un prosecco per preparare le papille gustative al trionfo di sapori che seguirà. Gli ospiti si accomodano nei tavoli, il locale è piccolo, ma ben curato e molto accogliente. Da una finestra situata nel fondo della stanza si apre uno scorcio magnifico, la vista sul trecentesco palazzo comunale. Uno, due, tre..via! Si parte con un antipasto di Carpaccio di spada con mousse di olive taggiasche preparato dal patron della Buca di San Pietro Cesare Lorenzoni, per poi proseguire con un mix di assaggi di pescato della costa viareggina, cucinati dallo chef Stefano Ziribelli. Tutto è doppio come vuole la tradizione del menù a quattro mani e l’ordine delle portate è studiato in modo tale che venga servito prima il piatto più delicato per giungere a quello dal sapore più deciso, per non intaccare così la sensibilità del gusto e preparare in maniera graduale la bocca alla degustazione. Un vino Rosatum 2008 dell’azienda Montechiaro accompagna gli antipasti. Il viaggio enogastronomico continua con un bis di primi niente male: zuppetta di spigola in salsa Rouille molto delicata e leggera, a seguire straccetti con triglie di scoglio dal sapore più forte. Naturalmente l’immancabile abbinamento con il nettare di bacco, a questo giro Arte Liquido del 2007, un vino bianco innovativo ottenuto da viti autoctone miscelate con uve francesi. Arriva poi il momento più spettacolare della serata, quello che secondo me è stato il piatto forte, non tanto per la particolarità della ricetta, che è in verità piuttosto semplice, ma per il sapore e la delicatezza della pietanza: filetto di orata in crosta di sale con insalatina di primavera e vinagrette dello chef! Due orate da tre chili l’una imbiancate da granelli di sale come se fossero cime innevate, mostrate con maestria dallo chef appena tolte dal forno. La cottura in crosta di sale evita il disperdersi dei sapori e delle sostanze del pesce, nonché l’eccessiva secchezza della carne, mantenendola morbida, saporita e corposa. Un piatto veramente ottimo! A seguire trancetto di baccalà con pinoli e alici e dulcis in fundo…. semifreddo di crema chantilly e frutti di bosco e una deliziosissima crostatina di crema, pere e cioccolato con Vin Santo del Chianti del 1999. Un ‘atmosfera conviviale e piacevole ha accompagnato tutta la serata, dove momenti degustativi si sono sapientemente alternati a spiegazioni dei piatti, indovinelli enogastronomici, interventi dei cuochi, aneddoti e curiosità storiche e legate al cibo ovviamente! Un appuntamento da non perdere non solo per mangiare ottimi piatti e trascorrere una piacevole serata, ma per capire come l’enogastronomia sia una forma di arte sublime ricca di saperi da imparare e tramandare. Un’ottima occasione per un confronto…. non solo tra cuochi!

9 marzo 2010

Una salumeria molto speciale!

Immaginate un salumiere che affetta mortadelle, salami e prosciutti in una ex fabbrica di catene d’oro con un gruppo che suona dal vivo e gente che si scatena nel ballo....ecco la Salumeria della Musica, un locale milanese che quest’anno compie ben 10 anni di meritato successo! Un luogo fuori dagli schemi pensato per ascoltare buona musica bevendo un ottimo bicchiere di vino e degustando salumi di qualità! Ancora una volta il connubio cibo e musica ha dato forma ad una realtà vincente, creando un piacevole luogo di aggregazione dove le persone possono socializzare, divertirsi e nel frattempo dedicarsi all’educazione del gusto. Particolare anche la scelta architettonica. La Salumeria della Musica ha scelto di non cancellare i segni della fabbrica che vi regnava prima, ma di ricontestualizzarli e farne un tratto distintivo, rimangono infatti qua e là alcuni macchinari usati dai lavoratori per la produzione di catene d’oro. In questa atmosfera "industriale" è possibile ascoltare musica dal vivo (rock, funky, jazz, pop, soul, musica d'autore...), assistere a spettacoli di cabaret, gustare affettati, formaggi e altre specialità regionali accompagnate dai vini della fornita enoteca. Oltre a dare i natali al format televisivo Colorado Café, la Salumeria della Musica ha ospitato musicisti e cantautori del calibro di Norah Jones, Pat Metheny, Joss Stone, Billy Cobham, Enzo Jannacci, Afterhours, Stefano Bollani, Gianna Nannini, Peter Green e Skye Edwards.

3 marzo 2010

A Firenze ritorna Taste!

Dal 13 al 15 marzo Firenze ospita la quinta edizione della manifestazione enogastronomica ideata da Pitti Immagine con la consulenza di Davide Paolini, dedicata alle eccellenze del gusto d’Italia. Oltre 200 le aziende che imbandiranno con le loro leccornie gli spazi espositivi della Stazione Leopolda. Tra i prodotti più particolari e ricercati spiccano i cioccolatini al Parmigiano, il miele d'erba medica, dalla pasta secca all'uovo lavorata a mano su trafile di bronzo, il prosciutto al forno medievale e la marmellata di olive taggiasche…tutti prodotti da leccarsi i baffi! Ma non finisce qui, oltre allo spazio dedicato all’esposizione del gusto, non mancheranno il food & kitchen design, area riservata all’abbigliamento e alle attrezzature tecniche che fanno tendenza in cucina, la libreria con una ricca selezione di titoli enogastronomici dove poter prendere spunto per sperimentare la creatività tra i fornelli e naturalmente gli eventi e gli incontri con i protagonisti della cultura della tavola, dedicati ai temi più curiosi e caldi del lifestyle legato al gusto. E se non ce la fate proprio ad aspettare il 13 marzo e fremete dalla voglia di immergervi in questo stuzzicante viaggio nel mondo del gusto, nessun problema, ci pensa Fuori DiTaste, il ricco calendario di appuntamenti in anteprima disseminati per la città di Firenze, che vede coinvolti ristoranti, gallerie d’arte, musei, gastronomie e chi più ne ha più ne metta! E allora non mi resta che augurare a tutti i “gastronauti” buon viaggio nell’universo del gusto!
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29 gennaio 2010

Girogustando: Siena ospita i gemellaggi stellati per i cuochi d’Italia

Chef stellati ed emergenti del panorama nazionale. Locali prestigiosi, dal passato storico o dal presente raffinato. Ma anche cucine tipiche e veraci della provincia italiana, e due ‘invitati’ mitteleuropei. Dall’undici febbraio sarà tempo di Girogustando, la serie di gemellaggi gastronomici organizzata da Confesercenti in terra di Siena. Per dodici sere tra febbraio e marzo, e per altre sei in ottobre e novembre, i cuochi senesi torneranno ad incontrare, e ad ospitare, colleghi provenienti dal resto d’Italia. Tra questi Iside De Cesare e Romano Gordini, coppia nella vita e nel lavoro – alla “Parolina” di Trevinano Acquapendente – dopo esperienze alla Pergola Hilton e al Rigoletto di Reggiolo: saranno loro ad aprire la carrellata di ospiti giovedì 11 febbraio, al Casato Enoristorante di Siena.
Nelle settimane successive sfileranno altri nomi emergenti della ristorazione italiana, come Teresa e Teodosio Buongiorno del “Già sotto l’Arco” di Brindisi, o Luciano Sarzi Sartori del “Brunello”, il lounge&restaurant dell’Hotel Regina Baglioni di via Veneto, a Roma. Per Girogustando si esibiranno anche realtà storiche del nostro paese, come la “Birreria pedavena” dell’omonimo borgo bellunese; e due cucine mitteleuropee, quelle del “DonGiovanni” di Lipsia e del “Boom&Brass” di Budapest. Non mancheranno come già in passato le “finestre creative”, esibizioni in sala di artisti di vario genere (tra loro Alvalenti, reduce da Zelig) che correderanno anche le serate della sessione autunnale. Due gli appuntamenti per settimana, come tradizione, il mercoledì ed il giovedì; come lo scorso anno la possibilità di scegliere tra due opzioni di prezzo (35 o 40 euro) in virtù dei gusti e della serata.
La nona edizione di Girogustando riproporrà il “ponte solidale” avviato nel 2009 con il Burkina Faso. Come l’anno scorso, gli allievi dell’Istituto d’Arte “Duccio di Boninsegna” di Siena realizzeranno una serie di pezzi unici in ceramica destinati ai cuochi protagonisti della manifestazione: il controvalore del loro impegno sarà utilizzato per mantenere l’adozione a distanza di sei bambini del Burkina, attivata nel 2004 tramite la Onlus “Shalom” di San Miniato.
Il calendario delle serate ed i primi menu sono consultabili sul sito di Girogustando
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18 gennaio 2010

IL 22 GENNAIO PRESENTAZIONE DI FIRENZE 2054 - UNA GUIDA SPECIALE PER NUOVI VIAGGIATORI

Per tutti i viaggiatori che sfuggono dal turismo convenzionale, sempre alla ricerca di nuove esperienze e angoli insoliti da visitare, da segnare in agenda l'appuntamento del 22 gennaio alle ore 18.15 presso la libreria Feltrinelli International di Firenze (via Cavour 12) per la presentazione della guida interattiva Firenze 2054. Dopo Venezia, Roma e Verona, la collana di guide WHAIWHAI approda a Firenze con una storia piena di aneddoti ed enigmi da risolvere. Firenze è disseminata di tracce misteriose e dettagli affascinanti: forse uno straordinario avvistamento ufo avvenuto nel 1954 sopra i monumenti più celebri della città è legato alla sua bellezza e alla sua storia...Un pò guida turistica un pò caccia al tesoro, un'occasione per conoscere una Firenze nascosta divertendosi con gli amici tra un indovinello e un enigma da svelare per poter passare all'indizio successivo. Dopo la presentazione ufficiale che vedrà la presenza di Giuliano Da Empoli, Assessore alla Cultura e alla contemporaneità del Comune di Firenze, Luciano Artusi, autore dei racconti della guida e Tomas Barazza, CEO di LOG607, si darà il via ad una sfida che vedrà i partecipanti a caccia dei tesori di Firenze. Basterà dotarsi della guida che si può acquistare direttamente in libreria, dividersi in squadre e utilizzare un telefonino, lo strumento che permette l’interazione con il sistema che gestisce l’esperienza. La sfida durerà circa un’ora e mezza, porterà le squadre su percorsi diversi e consegnerà un premio a chi per primo completerà la ricerca. La sfida terminerà presso Cuculia - Libreria con cucina (Via Dei Serragli 1r/3r) per la premiazione dei vincitori e un brindisi conviviale. Non resta che vestire i panni del turista-detective...buon divertimento!

Di seguito il prologo di FIRENZE 2054.
27 ottobre 1954
Venti oggetti volanti non identificati solcano il cielo di Firenze e per quindici minuti volano sopra i monumenti più famosi della città. Mentre tutti stanno con il naso all’insù non si accorgono di quello che effettivamente gli alieni stanno facendo: cercano qualcosa, arrivato sulla terra molti anni prima, un segno della loro scelta di conquista prevista esattamente un secolo dopo, lo stesso 27 ottobre, ma nel 2054. La custodia di questo segreto viene lasciata ad un terrestre, un esperto di ufologia che però si porterà il mistero nella tomba. Come fare per evitare l’invasione? Cosa stavano cercando a Firenze quegli Ufo nel ’54?
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4 gennaio 2010

Salutando il nuovo anno in Val Passiria

Lassù sui monti del Sudtirol, una vallata di natura quasi incontaminata che si perde nell'orizzonte. Quella terra in eterno bilico tra un Italia che non la rappresenta e un'Austria che invece le ha trasmesso tradizioni, cultura, storia. E in effetti si sente proprio il sentimento di appartenenza e l'amore che lega questo popolo alla madre patria. Il tedesco è la lingua madre e benchè il Sudtirol faccia parte della pensisola italiana dal 1920 l'italiano non è parlato volentieri e comunque non perde mai il duro accento germanico. Quassù si fa sentire anche il forte spirito ecologista e il rispetto per l'ambiente. Nessuna cartaccia gettata a terra, rigida raccolta differenziata e al supermercato addirittura hanno applicato la logica del vuoto a rendere. Acquistando una bottiglia di birra che ha un costo di 0,65 € si ha la possibilità di riporatare la bottiglia vuota dopo aver consumato il contenuto e si viene rimborsati di ben 0,20 €, quasi un terzo del costo! Buona abitudine per imparare davvero l'educazione al riciclo e anche per risparmiare un pò. Mi chiedo perché questa pratica non venga adotatta da tutti gli italiani...ma questa è un'altra storia. Tra i monti innevati le tipiche casette in legno con il tetto inclinatissimo per resistere al peso della neve. Qua e là comignoli che sbuffano fumo caldo nell' aria fresca e quell'inconfondibile odore di legna che arde. E ancora ai margini delle strade ecco che si scorgono contenitori di latta per il latte fresco. La tipica figura della "lattaia" che faceva personalmente le consegne agli abitanti del villaggio, è sostituita oggi da un moderno furgone munito di un'apposita pompa per la distribuzione. Mi piace l'idea di farsi portare il latte fresco tutte le mattina, mi fa sentire come a casa, in un'atmosfera familiare. Qua in questi monti il tempo sembra fermarsi, benchè si trovino solo a 30 chilometri dalla città di Merano, salendo questi tornanti con la macchina si ha la sensazione di abbandonare ciò che è conosciuto e abituale per andare alla scoperta di un mondo un pò fantastico dove il tempo scorre con un ritmo diverso e dove ci sia abbandona al flusso dei pensieri...Il passo del Giovo alto ben 2094 metri offre la possibilità di praticare lo sci o passeggiate con le ciaspole sulla neve e per chi ama le emozioni forti anche arrampicate sulla torre di ghiaccio. D'estate invece non resta che scegliere tra trekking, rafting, arrampiacate, passeggiate a cavallo e tante altre attività. Dopo una sciata a quest'altitudine non si può non fare una sosta nei tanti rifugi che offrono una varietà sconfinata di prelibatezze tutte da scoprire. Tra le specialità spiccano i canederli, grossi gnocchi di mollica di pane raffermo, latte e uova cotti nel brodo, con aggiunta di speck, spinaci o formaggio ed erba cipollina, conditi con saporito gorgonzola, oppure lasciati nel brodo di cottura per essere gustati come minestra. Per passare poi ai secondi di carne. Cacciagione delle montagne, spezzatino di cervo, carne di montone accompagnata da patate arrosto e cipolla saltata in padella. E ancora pane di fragranze, forme e sapori diversi; dal pane integrale con noci, fichi secchi e uvetta, a quello con i semi di sesamo, oppure farro, nocciole e spezie. Dulcis in fundo immancabile il dessert....strudel alle mele, un trionfo di mele, cannella, uvetta sultanina, noci e pinoli! Chiudete gli occhi e lasciate correre la fantasia....non vi sembra di sentire un'odore speziato????

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