Appuntamenti, notizie e curiosità dal mondo del food & wine e dei viaggi

Appuntamenti, notizie e curiosità dal mondo del food & wine e dei viaggi

24 settembre 2010

L'ABC per un'avventura tutta londinese!

Se avete in programma di partire per qualche mese oppure a tempo indeterminato per Londra, ecco qua alcuni consigli pratici per rendere più semplici le vostre prime settimane di permanenza in questa città così fantastica, ma soprattutto all'inizio un pò difficile. Beh...cominciamo con l'arduo dilemma...trovare una stanza non è così semplice come si possa pensare, vuoi per lo standard di pulizia e decenza che a Londra è molto basso, vuoi per gli affitti che sono molto cari! Ma prima avrete bisogno di una sim di una compagnia inglese per il cellulare e della Oyster Card per spostarvi in metropolitana e autobus. Tra le compagnie di telefonia inglesi ci sono la O2, la Talk mobile, Vodafone, Virgin, ma la più conveniente in assoluto è la Lebara, che ha davvero dei costi bassissimi non solo per chiamare a Londra, ma anche per le chiamate internazionali visto che viene 4 pence al minuto se telefonate ai fissi in italia e 17 pence se chiamate i cellulari. Per la Oyster ci sono invece diverse possibilita: Pay as you go, ovvero si pagano le singole corse ogni volta che si usa un mezzo di trasposto con differenza notevole rispetto al pagamento del biglietto ordinario (ben 4 pound), che per esempio per la zona 1 con la oyster diventano 1.80 pound senza differenza tra l'orario di punta e quello fuori punta. Altro vantaggio con la pay as you go è quello che non supererà mai la tariffa giornaliera della travelcard, quindi dopo un pò si possono fare viaggi illimitati. L'altra modalità è quella degli abbonamenti bus & tram e travelcard per la metropolitana che permettono di utilizzare bus, tram e tube per un numero illimitato di viaggi. Esistono abbonamenti giornalieri, settimanali e mensili. La pay as you go può essere combinata anche con questi abbonamenti, cmq per tutti i dettagli consultate questo link che spiega molto bene il funzionamento della Oyster Card. Ah, molto importante quando sottoscrivete la Oyster card ricordatevi di compilare anche l'apposito form di registrazione, che in caso di furto o smarrimento permette di risalire al credito presente nella carta che vi verrà restituito.Tornando alla ricerca della casa, con l'aiuto di una mappa della metropolitana e un pò di pazienza si possono consultare i numerosi siti internet che pubblicano annunci di affitti. Tra tutti vi posso consigliare http://www.gumtree.com/ http://www.moveflat.com/ dove si possono tranquillamente reperire i numeri di telefono senza registrarsi al sito, oppure http://www.spareroom.co.uk/ e http://www.flatshare.com/ dove però dovete registrarvi e dove al sesto o settimo annuncio gratis che potete consultare dovete pagare! esiste anche http://www.loot.com/ di cui esiste anche una versione cartacea che esce ogni due o tre giorni. Evitate le agenzie perche spesso hanno delle restrizioni del tipo che non potete ospitare nessuno a dormire, oppure se ve lo permettono dovete far pagare il vostro ospite un tanto a notte! Per quanto riguarda le zone piu carine e sicure, anche se credo che la sicurezza dipenda piu che altro da sé stessi e da un pò di prudenza quanto basta...posso consigliare alcuni quartieri della zona 1 e 2. Non andrei oltre visto che poi anche se risparmiate nella casa, c'è da considerare che aumentano notevolmente i costi dei trasposrti, oltre che la perdita di tempo per raggiungere il centro ogni giorno. Diciamo che le zone piu "abbordabili" vicino al centro, dove c'è la possibilita di trovare un buon compromesso vicinanza-costi potrebbero essere Bermondsey che pur essendo nella zona 2 è vicinissimo a London Bridge ed e una zona tranquillissima, oppure Bethnal Green, che invece e vicinissimo a Shoreditch, il cuore pulsante bohémien, pieno di localini per la sera e anche di gallerie d'arte e centri culturali davvero interessanti. Poi c'è Aldgate East che invece è nella zona 1, praticamente attaccato a Brick Lane, la Bangladeshtown di Londra che è una zona tranquilla perche ogni sera si popola di giovani sia per i tanti ristoranti che propongono menu quasi eslusivamente a base di curry sia per i localini e bar ad entrata gratuita. Anche Angel e una zona residenziale molto tranquilla e con molti negozi. Tutte queste localita sono nella parte est di Londra, nell ovest invece vi posso consigliare Shepherd's Bush e Shepherd's Bush Market, uno praticamente accanto ad uno dei piu grandi centri commerciali di Londra, il Westfield e l'altro sede della comunita afro e con negozietti aperti 24 ore. Valido anche Hammersmith molto vivace e anche se un pò piu lontani da non disdegnare i quartieri di Turnham Green, Kilburn e Willesden Green, che offrono spesso soluzioni più economiche. Ovviamente da non dimenticare Camden Town, che se anche forse è un pò più cara come zona, ha davvero molto da offrire sia per la nightlife, sia per i mercatini ormai famosissimi! Un altro consiglio è quello di fare la spesa nelle catene dei grandi supermercati come Sainsbury's o Tesco verso le 18.00, perchè tutti i prodotti freschi del giorno rimasti invenduti vengono scontati anche del 70%, si possono trovare quindi delle belle occasioni tra gli scaffali delle insalate, frutta, dolciumi, panini e altri piatti pronti. Ultima cosa, se avete bisogno di comprare cuscini, copripiumini, coprimaterassi ecc.. oltre al conveniente Primark di Oxford Street, un grande magazzino dove si possono trovare abbigliamento e oggettistica per la casa a prezzi davvero convenienti, da provare assolutamente Argos, una sorta di grande magazzino dove trovate veramente di tutto! A Londra ce ne sono disseminati in tutta la città. Lo consiglio perché il sistema è davvero originale ed efficiente. Praticamente appena entrate nel grande magazzino non troverete la merce esposta negli scaffali, ma un catalogo altro 5 dita dove sono classificati tutti i prodotti possibili ed immaginabili (dall'elettronica ai gioielli, dall'oggettistica per la casa a mobili). Una volta visto quello che vi interessa nel catalogo dovete recarvi alle apposite postazioni, dove digitando il codice del prodotto riportato nel catalogo si può comprarlo e pagarlo con carta di credito o bancomat. Una volta effettuato l'acquisto la macchina vi rilascerà una ricevuta dove è indicato lo sportello al quale dovete recarvi per il ritiro della merce, numero di ordine e tempo di attesa. Nel monitor della sala sono riportati tutti gli ordini e il loro stato di avanzamento. Tempo 5 minuti il commesso vi chiamerà e vi consegnerà una busta con tutti i vostri articoli acquistati. Il vantaggio è ovviamente la rapidità del servizio e i prezzi bassisimi visto che questo sistema consente di risparmiare notevolmente sul personale..provare per credere!

19 settembre 2010

Una passeggiata a Londra

La domenica mattina Londra si sveglia lentamente dopo le notti pazze del sabato sera e se alcuni quartieri possono sembrare deserti, altri invece pullulano di vita e di sorprese davvero bizzarre! Senza dubbio la domenica è la giornata per eccellenza dei mercatini delle pulci. Non c'è che l'imbarazzo della scelta...ma da non perdere assolutamente i famosissimi mercati di Camden Town e il meracatino delle pulci di Brick Lane dove perdersi nei vicoli tra l'odore di curry e negozietti vintage. Ogni angolo nasconde stranezze che ovviamente ci si aspetta di trovare in una città così multiculturale come Londra! Bene non rimarrete delusi, mica penserete di passeggiare tranquillamente tra le bancarelle senza che nulla intorno a voi accada??? Prima tappa a Camden Town...qui le bizzarrie non mancano mai, dark people, metallari, magic mashrooms, innumerevoli profumi e sapori provenienti da tutte le parti del mondo, basta scegliere! perchè non concedersi un bel burrito messicano comodamente seduti su una sella di una vespa come sedia che guarda verso il canale? oppure se preferite un sushi o ancora noodle, paella, falafel! e se dopo una lunga passeggiata vi fanno male i piedi e volete un pò di relax e una bella pedicure no problem! ci pensano dei piccoli pesciolini affamati...basta immergere le gambe in una vasca ed ecco che farete la gioia di decine e decine di pesci! Dopo un pò di riposo sarete pronti per entrare nel Cyberdog, il negozio futurista-psichedelico di Camden che ormai è diventato una vera e propria attrazione! purtroppo non si possono fare le foto all'interno quindi dovrete accontentarvi del mio racconto ed usare un pò di fantasia. All'entrata c'è sempre un personaggio davvero singolare che aiuta a far defluire le persone e che devo dire nell'aspetto anticipa quello che si troverà all'interno. Luci soffuse, musica a tutto volume, due balconi sospesi dove ballano due cubisti umanoidi e starlight dovunque! accessori e vestiti davvero originali e fuori di testa, persino le grucce degli abiti sono curate nei minimi dettagli e brillano nell'oscurità! non manca il reparto kids...e un pò nascosto a piano terra il reparto intimo aggressive! Per sfuggire al caos di Camden mi rifugio nei verdi prati del Regent's Park dove regna la calma, ma ad un certo punto da lontano si ode un canto..ed ecco arrivare un'intera famiglia africana che celebra il matrimonio dei due sposi cantando, battendo le mani e camminando tutti in fila! Dopo una breve sosta faccio tappa verso la mia amata Brick Lane per curiosare tra le cianfrusaglie delle bancarelle e cosa mi potrei aspettare di vedere di domenica in tarda mattinata in un mercatino? ovviamente niente di strano direte voi e invece no, ecco che da lontano vedo avanzare una specia di robot costruito con dei vecchi contenitori della spazzatura e dotato di una sistema meccanico di trazione comandata da due uomini seduti nella parte posteriore del robot...e così indisturbato si aggira tra la folla, tra qualche sguardo curioso dei turisti e una certa nonchalance degli abituali frequentatori del mercato. Poi arrivo al Vibe Bar, davvero carino e scopro che anche se è mattina c'è un concertino rock in piena regola e molti giovani che ballano, ovviamente entro e lì trovo la sopresa più gradita di tutta la giornata.....due dubbi uomini vestiti alla maniera di Elvis con tanto di occhialoni, cinturozza tamarra quanto basta e ciuffone a banana, che con evidente difficoltà cercano di emulare il famoso movimento di bacino!! sono impazzita e penso di avergli fatto un vero e proprio servizio fotografico! Per terminare in bellezza la mia giornata sulla via del ritorno al semaforo vedo una mini con una carrozzeria areografata davvero in modo originale.....guardate un pò!
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17 settembre 2010

Gelato all'azoto liquido in Camden Town!




Ecco una rivoluzione nel mondo del gelato....o perlomeno un'idea originale made in London! Una giovane coppia, lui ex broker, lei ex organizzatrice di mostre gallerie d'arte, hanno avuto un'idea davvero insolita...avete mai sentito parlare del gelato all'azoto liquido? dimenticatevi di scegliere i gusti di gelato esposti nelle classiche vaschette del refrigeratore, qui sembra di essere in un vero e proprio laboratorio del piccolo chimico. Quando si entra nel laboratorio-gelateria Chin Chin , ad accogliere i clienti ci sono i due sorridenti proprietari vestiti con la tunica bianca, gli occhiali trasparenti protettivi, guanti ecc.. ma non finisce qui. Tutte le salse e granelle per condire il gelato sono rigorosamente all'interno di becker e provette! Come funziona? beh..ci sono tre gusti base di gelato, cioccolato, vaniglia e caramello. Una volta scelto il gusto, viene versata una miscela liquida composa da latte, uovo, farina e zucchero in una frullatore apposito. A questo punto viene il bello...il gelataio "piccolo chimico" apre la valvola della bombola che contiene l'azoto per versarne un pò in un contenitore...il vapore si spande ovunque, tutta la gelateria viene avvolta da un manto di nebbia, un effetto scenografico degno dei film horror doc! A questo punto l'azoto viene versato nel frullatore che contiene il gelato ancora allo stato liquido e con una frullatina voilà, ecco il gelato! Questa tecnica sfrutta il punto di ebollizione dell'azoto che è bassissimo (-195, 82 °). L'azoto è un gas e quando viene ridotto allo stato liquido per compressione assorbe grandi quantità di calore per poter evaporare, da qui la spiegazione della nuvola di nebbia che si diffonde nella gelateria! Una volta divenuto liquido l'azoto risulta un potente refrigerante e viene così sfruttato per trasformare la miscela liquida in gelato solido! Questo principio è lo stesso di quello utilizzato dalla cucina molecolare. Ovviamente una gelateria così fuori di testa altro non poteva che trovarsi in Camden Town, uno dei quartieri più eccentrici di Londra! Certo la consistenza del gelato è diversa da quello prodotto in modo tradizionale, ma devo dire che era davvero squisito!
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Una Berlino da mangiare a da bere!

Paese che vai...cibo che trovi! Berlino offre una quantità smodata di offerta enogastronomica, basta decidere in che parte del mondo si vorrebbe essere e appena si gira l'angolo ecco un sushi take away, un ristorante thailandese, un burrito messicano...e così via! Da non perdere anche la tipica cucina berlinese da gustare nelle kneipen, le taverne dove mangiare comodamente seduti, oppure se si è più di fretta nei caratteristici ed economici imbiss, ovvero piccoli chioschi fast food. Da assaggiare ovviamente il Curry Wurst, che altro non è che un wurstel fatto a fettine condito con una salsa a base di pomodoro, cipolla e ovviamente tanto curry! Per le birre non c'è' che da scegliere ne esistono di innumerevoli tipi, ma per una semplificazione schematica si possono suddividere in Hell le chiare, Dunkel le scure e la Weizen, la mia preferita, la birra di frumento, pastosa con una bella schiuma rinfrescante e dai sapori fruttati. Attenzione però che a Berlino quando si chiede una Berliner Weisse, spesso viene confusa con la Berliner Weisse mit schuss, ovvero una birra weisse ma servita in uno strano bicchiere con l'aggiunta di succhi di frutta....da bere con la cannuccia!! Da evitare!! E ancora consiglio vivamente la cucina libanese di Babel in Prenzlauer Berg, Kastanienallee 33, da fuori non sembra un granchè, ma lacucina è buonissima e saporita, da prendere assolutamente il Falafel, polpettine di ceci, con l'Hummus, una salsa a base di pasta di ceci e semi di sesamo emulsionata con alio d'oliva, aglio, cumino, limone e paprika, davvero una delizia! E poi godetevi anche degli ottimi Pad Thai Noodle da Sisaket sempre a Prenzlauer Berg, oppure una zuppa vietnamita e un cocktail a base di frutta fresca da Monsieur Vuong in Alteschonauerstrasse 46 nel Mitte! Comunque per andare sul sicuro basta lasciarsi guidare dal fiuto...
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3 settembre 2010

Berlino parte seconda: Mercatini, vita notturna e locali

Dopo lunghe camminate alla scoperta della città niente di meglio che rifocillarsi in un bar o ristorante caratteristico o in un locale fantasmagorico dalla scena underground. L'offerta berlinese è veramente plurima e variegata e certamente non è possibile con un breve post elencare tutte le possibilità che la città offre, anche perchè ce n'è davvero per tutti i gusti, dal locale alternativo, al posh pub. I mercatini delle pulci non vanno persi per niente al mondo, uno fra tutti quello a Prenzlauer Berg all'interno del Mauerpark e lungo parte di Bernauer Strasse che si svolge ogni domenica: un labirinto di bancarelle dove si trova davvero di tutto, da abbigliamento vintage ad oggetti di arredamento kitsch, impossibile venire via a mani vuote! Sempre a Prenzlauer Berg ricca è l'offerta di negozini che propongono abbigliamento second hand, non resta che addentrarsi nelle strade del quartiere. Per gli appassionati di oggetti e abbigliamento del passato consiglio vivamente il Colours Kleidermarkt in Bergmanstrasse 102 a Kreuzberg dove si fanno affari davvero convenienti visto che i vestiti si comprano a peso. Le ore voleranno tra tutte quelle ceste e appendiabiti dove rovistare! Sempre a Kreuzberg, in Maybach Ufer, da non perdere il mercatino turco allestito lungo il fiume, che propone spezie, pane turco, frutta e oggettistica varia. Per una pausa caffè dopo il mercato molto carico è il bar Luzia, arredato in stile vintage, ogni particolare è studiato nei minimi dettagli, tutte le poltrone, tavolini e divani che costituiscono l'arredamento del locale sono pezzi unici sapientemente accostati con originalità. Oppure se vi trovate nei pressi dell'isola dei musei e volete immergervi in un'atmosfera da mille e una notte provate il Tadschirische Teestube, all'interno del Theater im Palais, una teeria del Tagikistan con tappeti e cuscini dove gustare una fumante tazza di té e piattini deliziosi e dove rilassarsi stando attenti a non addormentarsi, visto che il tè lo si beve quasi sdraiati! Per chi si trova nel Mitte all'ora di pranzo consiglio il ristorante Chi Sing, specializzato nella cucina vietnamita, non solo per il cibo, ma per l'ambientazione: benchè nel cuore della città e dei palazzi, il ristorante è immerso in un verdissimo contesto: sui tavoli e lungo i marciapiedi tappetini di erba sintetica arricchiti di margheritine contribuiscono a creare un'atmosfera davvero gradevole! Non che Berlino non sia una città verde, ricca com'è di giardini e parchi, ma devo dire che la trovata di questo ristorante è davvero azzeccata. Per chi non soffre di mal di mare, da provare assolutamente è il risto-boat Spree Arche, che galleggia allegramente nel mezzo della Sprea, chi resisterà dopo aver mangiato un' insalata di gamberi con lo tzaziki??? Se un giorno volete concedervi una pausa dal ruolo di turista e capitate a Berlino d'estate, due tappe sono assolutamente irrinunciabili: il Kiki Blofeld un locale in Kopernickerstrasse 48 (Kreuzberg) ricavato da un'area industriale dismessa sulle rive della Sprea dove il giorno ci si può rilassare sulle sponde del fiume, giocare a biliardo oppure organizzare una grigliata utilizzando il barbecue, di notte invece diventa molto romantico perchè il fiume riflette le luci della notte...oppure per chi preferisce scatenarsi, da una chiatta galleggiante si accede a una piccola disco! L'altro posto in cui trascorrere un'intera giornata in relax e immergersi nello stile di vita berlinese è la spiaggia della Badeschiff tra Sischestrasse e Am Flutgraben. si avete capito bene, a Berlino non c'è il mare e allora i berlinesi hanno deciso di farselo da sè! Con 3 € si accede alla spiaggia dove sono stati trasportati quintali di sabbia, il tutto attrezzato con sdraio, lettini, docce, bar, ristornatino e last but not least la piscina che dà direttamente sul fiume! Da non perdere anche il barrettino subito all'esterno allestito in maniera davvero originale...una panchina enorme degna di un gigante, lo scheletro di un vecchio bus e di una roulotte riconvertiti a gazebi attrezzati con tavoli e sedute per bere in santa pace e carcasse di auto ricoperte di erba sintetica adibiti a tavoli o meglio dire sdraio, visto che l'usanza è proprio quella di sdraiarvici sopra tipo pin up! La zona pullula di bei localini, sempre li accanto, è gradevole una birretta al Club Der Visionare, un posticino costruito sopra il canale, pieno di giovani che si riuniscono per due chiacchiere prima di cena con sottofondo di dj set (oddio sottofondo mica tanto!!). Ed ora passiamo alla notte..anche qui c'è n'è davvero per tutti i gusti. A chi piace la tecno, uno scenario post industriale, luci psichedeliche senza dubbio merita fare una visitina al Dice, club ricavato da un ex stazione elettrica. Per un cocktail con un panorama insuperabile invece ad Alexanderplatz c'è il Weekend, un locale curato, forse un pò troppo fashion, ma la vista a 365 gradi sulla città merita la visita. Per i nostalgici o i semplici curiosi del divertimento ai tempi della DDR, cambiamo decisamente scenario per andare al Clarchens Ballhaus, una storica sala da ballo della Berlino Est.. anche se dopo un pò a ritmo di cha cha e salsa fose ci si stanca! A questo punto non rimane che parlare del leggendario Tacheles, che in yiddish significa parlare senza giri di parole..un nome che è tutto un programma! Ricavato da un ex grande magazzino di cinque piani, oggi lo stabile è in mano ad artisti emergenti che ne hanno fatto un vero e prorio centro culturale. Dal look volutamente trasandato lo stabile è completamente coperto da piccoli graffiti e scritte ed è divenuto il simbolo della cultura alternativa. Al suo interno si possono trovare un cinema, sale di registrazione, atelier artistici, mostre, un parco sculture e al piano terra un cortile con barrettini e gruppi che suonano dal vino...ah dimenticavo, ovviamente il tutto immerso da quintali di sabbia che coprono il pavimento. Davvero divertente andare alla scoperta dei suoi cinque piani! Altro centro culturale stavolta ricavato da un ex fabbrica di birra, ma con un aspetto totalmente diverso dal Tacheles è il Kultur Brauerei di Prenzlauer Berg che ospita un cinema, club, discoteche, ristoranti, birrerie e anche qualche negozietto. Per gli amanti delle feste private, ma che poi tanto private non sono visto che si allargano ad amici di amici, si vocifera che a Prenzalaure Alle 242-247 nal Pampero Apartment vengano organizzate feste, concerti ed eventi all'interno di una appartamento privato di 150 mq, non ci sono stata per mancanza di tempo ma sarebbe stato interessante! Per gli amanti del teatro invece segnalo la compagnia Das Dokumentartheater, che organizza suggestivi spettacoli itineranti all'interno dei bunker della vecchia Berlino sotterranea...peccato però che sono in tedesco, quindi per poter apprezzare la profondità dello spettacolo bisogna sapere bene la lingua!

1 settembre 2010

Berlino, una città sorprendente!

Berlino, Berlino...che dire? in una parola sorprendente! avete presente quando la vostra idea non coincide affatto con la realtà? o perlomeno con l'idea che mi sono fatta di questa città così frizzante e piena di tesori tutti da scoprire. Un passato pesante non c'è che dire, il Nazionalsocialismo, la deportazione della popolazione ebraica, la follia omicida di Hitler, il Muro che per quasi trent'anni ha diviso cuori e famiglie. Ma questa storia così densa di avvenimenti non viene celata, anzi la sensazione è che non venga mai persa l'occasione per esibirla in piazza, forse un modo per esorcizzare il dolore e gli errori. Una città simbolista, che parla direttamente alle emozioni attraverso il gesto, l'arte. Provate a camminare tra i lastroni di pietra del Memoriale dell'Olocausto, un labirinto di cemento creato da stretti vicoli e altissimi muri di pietra. Il pavimento è un continuo saliscendi, un alternarsi di salite e discese che provoca un forte senso di smarrimento e confusione. In alcuni punti della città si possono vedere ancora alcuni pezzi del muro. Non solo la celebre East Side Gallery, dove il muro è stato dipinto da artisti contemporanei che in qualche modo hanno lasciato il proprio messaggio, molto interessante è il Centro di Documentazione del Muro in Bernauer Strasse (Prenzlauer Berg), dove un pezzo lungo 300 metri è stato racchiuso tra due lastre di acciaio e riflettendosi su queste sembra infinito... davvero suggestivo. Inoltre per alcune via della città una fila di mattoncini incastonati nell'asfalto indica il percorso del muro. Pensare che adesso viene oltrepassato dai pedoni e usato come posteggio dalle macchine, mentre per anni è stato sede della cosiddetta no man's land costringe a riflettere. Consiglio il Museo Ebraico, un edificio dall'architetture molto particolare, di forma indefinita oserei dire, con 280 finestre che sembrano delle feritoie, composto alla base da tre strade con nomi fortemente simbolici che si incrociano continuamente: la via dell'esclusione, la via dell'esilio e la via della vita. La via dell'esclusione conduce all'Holocaust Tower, una torre vuota, buia e fredda, alta 24 metri con un unico spiraglio di luce in segno di speranza, i rumori esterni si sentono come fossero ovattati, una sensazione molto forte. Ai piani superiori invece una completa testimonianza della cultura ebraica dagli albori ad oggi, prendete l'audioguida e sicuramente apprezzerete di più la spiegazione soprattutto della parte inferiore del museo. E poi da non perdere il Reichstag con la modernissima ed eco sostenibile cupola di vetro e acciaio progettata da Norman Foster, l'audioguida è gratuita e l'insuperabile vista permette subito di farsi un'idea di Berlino. Da non perdere anche l'isola dei musei dove se possibile conviene andare di giovedì perchè dalle 18.00 fino alle 22.00 l'entrata è gratuita e la fila anche se ne troverete scorre bene, io consiglio soprattutto il Pergamonmuseum dove ammirare l'imponente altare di Pergamo e la porta del mercato di Mileto, per il busto della bellissima Nefertiti invece bisogna andare al Neues Museum. Per chi vuole approfondire la storia del muro c'è anche l'omonimo museo, proprio davanti al Checkpont Charlie, tappa obbligata per la classifa foto di rito davanti al gabbiottino delle guardie. Molto interessante la Topografia del Terrore, una mostra museo adiacente ai resti dell'edificio dove risiedeva la Gestapo e a parte del muro, che ripercorre la storia tedesca dall'avvento del Nazionalsocialismo fino ai giorni d'oggi. Merita fare un giro anche nello Scheunenviertel, il quartiere dei granai, ovvero l'antico quartiere ebraico dove ancora oggi in corrispondenza di alcuni edifici dove abitavano gli ebrei che vennero deportati si possono vedere delle targhe che riportano nome, cognome, data e luogo di deportazione. Potrete visitare inoltre il cimitero ebraico, di cui oggi non rimane praticamente più niente, la sinagoga, l'Anne Frank Zentrum. Nella curva della Rosenthalerstrasse date un occhio agli Hackesche Hofen, ovvero una serie di otto cortili interni con facciate decorate con mattonelle policrome, che oggi ospitano negozi e ristoranti. Passeggiate e perdetevi negli animati e alternativi quartieri di Kreuzberg e Prenzlauer Berg, dove la scelta tra locali e posticini dove mangiare a basso costo è assicurata. Due città in una, dove la differenza tra Est e Ovest ancora si respira in tutto e non solo nella diversa icona degli omini del semaforo! Ma ovviamente Berlino è molto di più di tutto questo, non solo musei, mostre e storia istituzionale....un fermento culturale si respira in ogni angolo, locali lungo la Sprea, spiagge artificiali con sdraio per rilassarsi, vecchi edifici un pò decadenti ed ex fabbriche riconvertiti a centri culturali e ancora birra, birra a fiumi, specialità berlinesi, ma non solo...basta scegliere cosa si vuole mangiare e girare l'angolo per cambiare nazione senza dover prendere l'aereo..... ma questo è un altro post!

12 luglio 2010

Pedali e mangi gratis!

Ecco una curiosa trovata dell'albergo Crown Plaza Towers di Copenaghen, che sfrutta la gola dei propri clienti, proponendo un premio gastronomico a chi si offre di dare una mano al risparmio energetico! Come? basta salire su una delle cyclette della terrazza panoramica collegate a un generatore, per fornire elettrictà verde all'edificio. Gli ospiti che riescono a produrre almeno dieci watt ricevono un buono per una cena di 27 euro. Cosa non si farebbe per mangiare gratis mi viene di dire a questo punto...ma in questo caso visto che c'è di mezzo una buona causa perchè no?

7 luglio 2010

Le buchette del vino di Firenze

Di solito ai turisti che visitano Firenze viene mostrato il Duomo, spiegata l'iconografia nella porta del Battistero, raccontata la storia del David, ma spesso ci sono curiosità e aneddoti molto interessanti, che fanno parte della storia della città al pari degli imponenti monumenti famosi in tutto il mondo, ma che ahimè sono sconosciuti ai più! Questo è il caso delle buchette del vino che ancora oggi si trovano in alcune facciate esterne dei palazzi fiorentini. Nel XVII secolo quando gli stravolgimenti nei mercati europei portarono a una ridefinizione dei commerci internazionali, le grandi famiglie aristocratiche di Firenze iniziarono a convertire le proprie attività in terreni agricoli e latifondi, dedicati alla produzione di vari beni, tra i quali un posto preminente era legato proprio alla produzione vinicola. Le buchette collocate nei muri dei palazzi, permettevano di vendere il vino al minuto direttamente in strada, evitavano di ricorrere all'intermediazione degli osti. Ma non solo, le famiglie nobiliari utilizzavano le buchette per opere di beneficenza. Infatti, si usava lasciare nel piccolo vano che, considerata la sua ridotta altezza da terra garantiva l'anonimato, cibo o una brocca di vino appunto per i più bisognosi.

Gran galà di granite siciliane da Carabè


Secondo appuntamento della stagione alla gelateria Carabè di Firenze dedicato alle gustose granite siciliane.
Ben 18 gusti di granita....non resta che scegliere! Un esempio dell'originalità della mente creativa del gelatiere? Nel primo evento accanto alle classiche Mandorla, Pistacchio, More e Fragole, hanno fatto la loro apparizione gusti come Nero Siciliano, Nero Forte, Nero Morbido, Mandarini, Frum, Moncibeddu, Pina Colada, Vulcano. Curiosi di assaggiarli tutti è? allora segnatevi in agenda la data dell' 8 luglio, dalle ore 19.00 fino a chiusura degustazione a volontà per tutti i golosi!
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